Arezzo
Il fotomontaggio
“Donald Trump in incognito nel Parco Nazionale. La foto, realizzata con l’intelligenza artificiale, è apparsa mercoledì 1 aprile nella pagina Facebook del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ma si tratta di un pesce d’aprile.
“I volontari del Parco hanno scoperto e divulgato quello che doveva restare un assoluto segreto: il presidente Usa Donald Trump trascorrerà tutta la Settimana Santa nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi. Tutto – dice il post burla del Parco – era stato costruito per mantenere segreta la sua presenza, tanto che l'alloggio scelto dai servizi segreti era la poco conosciuta ‘casa dell'ortolano’ nell'antico orto dei frati della Verna, ben protetto dagli splendidi muri a secco recentemente restaurati dall'ente Parco.
I volontari del Parco però, in completa buona fede, hanno svelato il segreto, perché hanno redarguito l'uomo, poi rivelatosi essere il Presidente, avendolo visto lanciare sassi contro le lucertole, ridendo e congratulandosi con sé stesso. La foto di spalle del Presidente, che doveva costituire la prova perché le guardie potessero fare la sanzione, ha così già fatto il giro delle prime pagine di tutti i giornali. Pare infatti che Trump abbia deciso di passare la settimana santa al Parco per dedicarsi alla preghiera per la pace nel mondo e per scrivere, con la dovuta concentrazione, il testo del suo discorso da tenere al ricevimento del premio Nobel. Il suo staff ha però rivelato che, ammaliato dalla bellezza delle foreste, ha emanato un ordine esecutivo con cui ha disposto di portare negli Usa alcuni pancali di ‘dormienti’, i famosi funghi che nascono allo scioglimento dell'ultima neve.
Gli uffici del Parco - prosegue la comunicazione bluff - stanno poi istruendo la pratica per la realizzazione di una piccola base Usa al Passo della Calla, necessaria, secondo Trump, a controllare e garantire il regolare passaggio internazionale delle merci, ovvero funghi porcini, tortelli alla lastra e soprattutto le famose trote del Parco (i pesci preferiti dal Presidente), evitando così ogni possibile speculazione sui prezzi.
Il Direttore del Parco, davvero entusiasta per questa prestigiosa presenza, ha invitato il Presidente ad una speciale escursione fino allo sperone di roccia a sbalzo di Monte Penna di Badia, dal quale, con pochissimi ulteriori passi, il Presidente potrà ammirare da vicinissimo i faggi vetusti (patrimonio Unesco) arroccati sulle rocce scoscese.
Se apprezzerà quel contesto di vera natura, il Parco è pronto ad emettere uno speciale Nulla Osta per autorizzare il Presidente a rimanere lì per sempre. Seguiranno ulteriori notizie”.
Una notizia chiaramente fake, ispirata dalla ricorrenza degli scherzi, il primo giorno del mese di aprile. Un modo comunque per circolare il nome del Casentino e del suo patrimonio.
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