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Arezzo

Nuovo stadio Comunale, il giorno del via libera in Consiglio comunale ma c'è un appello a fermare l'iter

Riccardo Buffetti

02 Aprile 2026, 08:02

Nuovo stadio di Arezzo

Il progetto del nuovo stadio di Arezzo

È arrivato il giorno più atteso. Oggi il progetto di riqualificazione del Comunale "Città di Arezzo" approda in consiglio comunale per il parere finale. Dopo gli ok arrivati nei mesi scorsi da Coni e Demanio, e a poco più di un anno dalla presentazione ufficiale, si entra nella fase decisiva. Difficile non immaginare una votazione unanime, come già avvenuto allora. Un'opera da 34 milioni di euro che ridisegnerà lo stadio, con una concessione di 90 anni: 12.926 posti a sedere, tutti coperti, e una struttura capace di ospitare non solo partite di livello internazionale, ma anche concerti ed eventi. Centrale anche il tema della sostenibilità, con l'installazione di pannelli fotovoltaici e la nascita di una comunità energetica, oltre alla riqualificazione profonda dell'area esterna, a partire dai parcheggi con un bosco urbano. L'avvio dei lavori del nuovo impianto "all'inglese" è previsto al termine del campionato, tra fine aprile e inizio maggio, con l'avvicinamento del manto erboso alla tribuna, togliendo la pista di atletica. Il cantiere - che sarà messo in piedi insieme a delle aziende aretine - sarà articolato in quattro fasi, con la conclusione fissata per dicembre 2030.

Alla vigilia si registra l'iniziativa del Centro Sport Chimera, che ha inviato una Pec a prefetto, questore e Comune per fermare la pratica. Si parla di "trasformazione radicale e preoccupante dell’area" e si chiede "tutela per tutte le realtà sportive". Non è un no alla riqualificazione dello Stadio in sé, viene spiegato, ma la richiesta di rispetto dei diritti degli utenti del Palazzetto del Nuoto. Questione di spazi esterni e parcheggi.

Interviene anche l'Us Acli: "Il progetto del nuovo stadio di Arezzo diventi un'occasione di riqualificazione e sviluppo per l'intera area sportiva della città. Affrontare questo ambizioso progetto con una visione complessiva e integrata che consideri anche i bisogni degli altri impianti e delle altre società presenti in questa zona di Arezzo, con l'auspicio che l'intervento sia affiancato da adeguata progettazione di parcheggi, viabilità e anche piste ciclabili per garantire un accesso continuativo, agevole, sicuro e sostenibile".

Se sul piano infrastrutturale il percorso sembra tracciato, è su quello sportivo che si addensano le preoccupazioni. L'Ascoli è a due punti e resta in scia all'Arezzo quando mancano quattro giornate alla fine: ogni partita può risultare decisiva nella corsa alla Serie B. Gli amaranto saranno impegnati sabato alle 14.30 nella delicata trasferta di San Benedetto del Tronto contro la Sambenedettese.

I marchigiani, invece, scenderanno in campo al Del Duca alle 20.30, contro la Vis Pesaro, con il vantaggio di conoscere già il risultato del Cavallino. Il tecnico Cristian Bucchi dovrà lavorare soprattutto sulla tenuta mentale della squadra, evitando contraccolpi dopo la sconfitta subita in extremis lunedì sera. Buone notizie arrivano dal rientro di Filippo Guccione, pienamente recuperato dall'influenza, mentre sarà assente per squalifica Samuele Righetti: al suo posto è pronto l'esperto Gianluca Di Chiara. Ma le scelte non si fermeranno qui. Le indicazioni emerse nella sfida contro l'Ascoli porteranno Bucchi a intervenire anche sull'undici iniziale, in una partita che deve far ritornare la luce al Cavallino. E dovrà farlo senza i propri sostenitori, a causa delle restrizioni di vendita a chi abita in Arezzo e provincia.

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