Sansepolcro
Nicola Brizzi aveva 40 anni
Stava raggiungendo il padre nell'officina di famiglia quando ha perso il controllo della sua auto, ha invaso la corsia opposta ed è finito nel torrente Fiumicello a Sansepolcro. Nicola Brizzi, 40 anni, ha perso la vita in un tragico incidente mentre si stava recando al lavoro. Meccanico nell'officina del padre, era conosciuto in Valtiberina come una persona piena di energia, con molti interessi e una grande passione per la vita: amava viaggiare, stare all'aria aperta, praticare ciclismo e coltivare la passione per l'enologia, tanto da essere sommelier. La notizia della sua scomparsa ha colpito profondamente la comunità, che si prepara a vivere una Pasqua segnata dal dolore. L'incidente si è verificato poco prima delle 9 di ieri, lungo via Sandro Pertini, nel tratto rettilineo che collega lo svincolo della E45 all'inizio della statale 258 Marecchiese.
Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio delle autorità, la Renault Captur bianca guidata da Brizzi — posta poi sotto sequestro — avrebbe improvvisamente cambiato traiettoria senza lasciare segni di frenata sull'asfalto. Il veicolo ha percorso almeno trenta metri nella fossetta, quindi ha urtato il muretto del ponte sul torrente Fiumicello, che gli ha fatto da leva, ribaltandosi nel corso d'acqua dopo un volo di qualche metro. Un impatto violento che non ha lasciato scampo al 40enne: è stato un vicino, titolare di un'azienda agricola, a udire il forte boato e ad allertare i soccorsi. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i vigili del fuoco del locale distaccamento, la Polizia Municipale, che si è occupata dei rilievi, e i carabinieri. Nonostante i tentativi, per Brizzi non c'è stato nulla da fare. Le operazioni di recupero del mezzo e della salma sono risultate particolarmente complesse.
Il luogo del tragico incidente stradale
Restano ancora da chiarire le cause dell'incidente. L'assenza di segni di frenata e la traiettoria anomala del veicolo rendono la dinamica, al momento, difficilmente spiegabile. Gli accertamenti tecnici e i riscontri di medicina legale potranno fornire elementi utili a comprendere quanto accaduto, inclusa l'eventualità di un malore improvviso. Il corpo del 40enne è stato trasferito all'obitorio dell'ospedale della Valtiberina: dopo il riconoscimento da parte della famiglia, stamani è prevista l'ispezione cadaverica e poi la riconsegna della salma per il funerale. La notizia si è rapidamente diffusa in tutta la Valtiberina, suscitando incredulità e profondo sconcerto. Nicola Brizzi, come ogni mattina, stava raggiungendo il posto di lavoro nella zona industriale di Santa Fiora, alla periferia di Sansepolcro, quando si è consumata la tragedia. Chi lo conosceva lo descrive come una persona solare e dinamica, innamorata della vita in tutte le sue forme. Era anche stato presidente della Pro Loco Cisa, ruolo attraverso il quale aveva contribuito attivamente alla vita associativa del territorio.
L'autovettura di Nicola Brizzi
"In primis era un amico — lo ricordano gli attuali membri della Pro Loco — grazie al suo operato sono state realizzate le numerose dotazioni e installazioni presenti al parco verde del quartiere; ora in quel giardino giocano numerosi bambini e ragazzi provenienti da tutto il Comune. Nicola, sempre sorridente e operoso, lascia un ricordo indelebile nella memoria di tutti. Sarebbe bello, in futuro, poter intitolare a lui il parco, così che la memoria resti sempre viva". Tanti altri sono i messaggi di cordoglio lasciati nelle pagine social di Nicola Brizzi, tra un'incredulità generale. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo non solo tra familiari e amici, ma in tutta la comunità di Sansepolcro, che si stringe attorno alla famiglia in questo momento di grande dolore.
Anche gli amministratori di Palazzo delle Laudi lo ricordano: "Davvero una notizia agghiacciante alla vigilia della Pasqua: di Nicola resterà eterno il ritratto di un uomo generoso e di profondo senso civico. Lo ricordiamo come appassionato presidente della Pro Loco e le tante occasioni in cui ci siamo incontrati per mettere a punto soluzioni tese a migliorare l'immagine e i servizi per la sua e la nostra città". I funerali saranno celebrati martedì 7 aprile, alle ore 10.30, nella chiesa di Santa Maria. Alla famiglia le condoglianze della nostra redazione.
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