Il caso
Chiara Poggi fu brutalmente uccisa nella sua abitazione
Delitto di Garlasco, a quasi vent'anni dall'omicidio di Chiara Poggi, c'è grande attesa rispetto ai risultati della consulenza tecnica disposta dalla Procura sul computer della vittima. L'analisi del pc non è però l'unico elemento tecnologico al centro del dibattito. È emerso infatti quello che è stato definito il giallo della chiavetta, un possibile nuovo filone d'indagine che ruota attorno a un supporto Usb appartenuto a Chiara. Secondo quanto riportato dagli approfondimenti giornalistici, all'interno di questa chiavetta sarebbero stati rinvenuti dei video intimi della ragazza, un dettaglio che ha riacceso i riflettori sulla vita privata della vittima e su possibili elementi finora rimasti nell'ombra.
Questi accertamenti informatici si inseriscono in un contesto di revisione scientifica del caso, che vede esperti e consulenti impegnati a incrociare i dati digitali con le nuove perizie forensi. L'obiettivo della Procura, attraverso questa consulenza sul computer, è verificare se esistano tracce, messaggi o file multimediali che possano fornire una chiave di lettura diversa sulla dinamica dell'omicidio o sui rapporti della vittima nei giorni precedenti alla tragedia. L'attesa per gli esiti di questi esami rimane alta, poiché la tecnologia odierna potrebbe permettere di recuperare informazioni che all'epoca dei fatti non erano accessibili. Il contenuto della chiavetta Usb e i dati estrapolati dal pc di Chiara rappresentano dunque tasselli potenzialmente decisivi per completare un mosaico che continua a presentare zone d'ombra che la giustizia cerca ancora di chiarire definitivamente
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