Sabato 11 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Opere pubbliche

Il cantiere di via Filzi sarà ricoperto con la terra degli scavi dei lavori di via Fiorentina

Nuovo comando della Polizia municipale. L'assessore Sacchetti: "Verso la procedura in danno"

Marco Antonucci

11 Aprile 2026, 13:00

Cantiere di via Filzi

L'area del cantiere di via Filzi

La terra ricavata dagli scavi nel cantiere di via Fiorentina servirà a ricoprire le fondamenta allagate, quei “vasconi” pieni d’acqua, preoccupante ricettacolo di insetti di un altro cantiere, quello di via Filzi. La soluzione, individuata dal Comune di Arezzo e annunciata dall’assessore Marco Sacchetti nell’ultima seduta del consiglio comunale, diventerà realtà quando Palazzo Cavallo farà partire i lavori di tombamento di quell’area finita al centro di ritardi, polemiche e contenziosi giudiziari.

L’ultima parola spetta alle verifiche ambientali, ma la volontà di utilizzare le terre di scavo di via Fiorentina è già stata comunicata ad Arpat e Asl. Se non ci saranno controindicazioni, appunto di natura ambientale, i camion potranno iniziare a fare la spola tra i due cantieri. Un’operazione questa che si inquadra in una decisione destinata a segnare un punto di svolta nella travagliata vicenda dei lavori di costruzione del nuovo comando della Polizia municipale.

“Gli uffici comunali sono al lavoro - conferma l’assessore agli interventi strategici Marco Sacchetti - Mancano alcuni dettagli e poi daremo il via alla procedura in danno. Sarà il Comune ad occuparsi dei lavori di tombamento necessari per la messa in sicurezza dell’area”. Nell’ultima seduta del consiglio lo stesso Sacchetti ha spiegato - rispondendo a una interrogazione dell’esponente del Pd Alessandro Caneschi - di essere in attesa di una risposta della proprietà (il gruppo Banca Iccrea, ndr) in merito alla richiesta di intervenire con il tombamento, lavori al centro di un’ordinanza emessa mesi fa dalla giunta Ghinelli.

La risposta è stata recapitata nei giorni scorsi ma è stata giudicata a dir poco insoddisfacente, al punto che, come conferma Sacchetti “il Comune attiverà una procedura in danno” visto che la proprietà non ha intenzione di procedere a quei lavori che i residenti nella zona chiedono a gran voce da tempo. L’intervento sarà dunque effettuato da parte di Palazzo Cavallo addebitando poi i costi sostenuti. Cantiere di via Filzi senza pace e, soprattutto, con i motori fermi ormai da lungo tempo. Il Comune è intenzionato all’acquisto e una trattativa, complessa, è stata intavolata, come ha ricordato il sindaco Alessandro Ghinelli intervenendo nello stesso consiglio comunale.

Una situazione difficile, come lamentano i residenti nell’area: “Nonostante innumerevoli esposti e segnalazioni al Comune la situazione nell’ex cantiere di via Fabio Filzi per la realizzazione della caserma della polizia municipale è da anni rimasta immutata ed in completo abbandono. In particolare l’ingente accumulo su una superficie di circa 750 metri quadrati di acqua piovana e di falda il cui ristagno permanente comporta un’anomala proliferazione di insetti (zanzare) è destinata ad aumentare con l’innalzamento delle temperature ormai prossimo. Nell’area circostante lo scavo si avverte uno sgradevole odore di acqua putrida tanto da rendere impossibile per i residenti l’apertura delle finestre e lo stazionamento nelle aree limitrofe. La presenza di sterpaglie che crescono senza controllo, di rifiuti abbandonati di vario tipo, di materiali di cantiere e sporcizie varie attirano animali. La recinzione dell’area inoltre risulta precaria e non di adeguata consistenza e consente l’accesso a persone non autorizzate”. Non resta che attendere il via libera all’intervento di messa in sicurezza, in attesa di una svolta nella trattativa per l’acquisto dell’area da parte di Palazzo Cavallo.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie