Il caso
Claudio Barbi
E' stato trovato morto l'uomo scomparso da Terontola di Cortona (Arezzo) giovedì 9 aprile.
Questa mattina, domenica 12 aprile, degli escursionisti a cavallo hanno notato un corpo senza vita in fondo ad una scarpata in una zona collinare non distante dall'abitazione del 61enne, Claudio Barbi.
Dopo la segnalazione, sul posto sono arrivati i carabinieri e i vigili del fuoco per le operazioni di recupero della salma, l'identificazione e gli accertamenti.
Il corpo è proprio quello di Barbi, le cause del decesso devono essere stabilite. Potrebbe trattarsi di traumi legati alla caduta dal dislivello o di un malore. Sarà il medico legale a chiarire ogni cosa, compreso il giorno della morte.
La mattina della scomparsa, tra l'altro, Barbi aveva riportato un trauma alla testa in seguito ad una caduta.
L'uomo abitava da solo a Terontola alta, case sparse. Assumeva dei farmaci per una cura, conduceva vita riservata. Era conosciuto in zona. Aveva due cagnolini che non aveva portato con sé quando si è allontanato.
L'ultimo contatto nel tardo pomeriggio del 9 quando in una telefonata ad una familiare, si sentivano voci di bambini in sottofondo. Era in campagna. Poi il telefonino non era più attivo. Si è scaricato. A vuoto le ricerche. Hanno preso parte all'attività anche la Vab e il sindaco di Cortona, Luciano Meoni.
Claudio Barbi non aveva mezzi di trasporto e si spostava a piedi. Il luogo del ritrovamento, in località la Girella, Cerini, non lontano dal confine tra Toscana e Umbria, è vicino a dove abitava. Un paio di chilometri. Del caso si occupa il sostituto procuratore della repubblica di turno. La salma, dopo il recupero, è a disposizione dell'autorità giudiziaria, in obitorio, al Sn Donato di Arezzo.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy