Arezzo
Lega, ultimi movimenti poi la lista
Lista della Lega per le elezioni amministrative al Comune di Arezzo, ultimi movimenti prima del varo definitivo. Scelte. Decisioni. Secondo la nuova linea portata dal commissario provinciale Mario Agnelli, con spazio al civismo, aria nuova, accanto alle figure storiche del Carroccio aretino.
Non ci sarà capolista, probabilmente candidati schierati in ordine alfabetico. Da tempo si sa che tra i candidati del partito di Matteo Salvini ci sarà Gianfranco Vecchi, che ha guidato il partito a livello provinciale, ora diretto dal sindaco di Castiglion Fiorentino.
In attesa che diventino ufficiali gli altri nomi, viene data per certa la presenza dell'ex questore di Arezzo, Felice Addonizio, che dopo la fine della sua attività istituzionale ha scelto la città per vivere e per impegnarsi su vari fronti, in primis quello sociale. E' intenzionato a portare il suo contributo in termini di esperienza nella sicurezza con la Lega, che con tutto il centrodestra sostiene il civico (Fare Arezzo) Marcello Comanducci.
Incerta la candidatura dell'assessore uscente Alessandro Casi, titolare dei lavori pubblici: opere e della manutenzione. Un impegno professionale potrebbe assorbire le energie di Casi in altra direzione. In corso una valutazione sulla disponibilità o meno ad essere in squadra.
Della giunta uscente, ci sarà Monica Manneschi (innovazione digitale e casa le deleghe) e in lista anche Federico Rossi, consigliere comunale uscente. Tra le new entry un ex di Ora Ghinelli, l'avvocato Alessandro Calussi.
Lega, pilotata da Mario Agnelli e con stretto collegamento nazionale con Andrea Crippa, commissario regionale, alle regionali aveva in Cristiano Romani (Vannacci) il capolista, si presenta dopo il divorzio con la componente legata al generale, che ha intrapreso una strada autonoma con Futuro Nazionale, partito in costruzione, che ancora non scende in campo, e che da Comanducci e dalla coalizione ha ricevuto un no alla proposta di appoggio.
Per la Lega aretina una stagione tutta nuova, dopo che negli ultimi anni si sono divise le strade anche con Marco Casucci, ex consigliere regionale, entrato in Noi Moderati. Un lavoro di ripartenza sul doppio binario dell'adesione ai valori del partito di Salvini, uno dei perni del centrodestra, e l'apertura alla società civile.
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