Cortona
Jovanotti a Falzano
Un papavero rosso, l'erba verde, il bianco della lapide alle estremità del territorio del Comune di Cortona ad un soffio dall'Umbria. Jovanotti in bicicletta Falzano, uno dei luoghi della memoria, teatro di una delle stragi più feroci che hanno punteggiato il periodo dell'oppressione nazifascista in provincia di Arezzo. Lorenzo Cherubini in occasione del 25 aprile 2026 ha reso omaggio alle vittime di quella pagina di sangue. In bicicletta. Partito dalla casa di Cortona è salito su per la Montagna fino a Portole, quindi giù verso Falzano. Il canto degli uccellini, il sole di primavera, cartelli stradali consumati dal tempo, i nomi delle persone civili uccise resi illeggibili dal tempo che corrode il marmo. Jovanotti ha poi postato sui social un video che sintetizza la tappa, le riflessioni, le immagini.
Nel video Jovanotti descrive il crocevia sulla Montagna Cortonese, il luogo dove durante la guerra di Liberazione avvenne l'eccidio. Era successo che in uno scontro fra tre militari tedeschi e una banda partigiana, due soldati morirono. E ci fu la rappresaglia. Dodici contadini della zona catturati e chiusi dentro la stanza di una casa colonica che fu fatta esplodere. Ne morirono 11, ma altre persone vennero uccise per strada nella zona. "Penso al costo della nostra libertà" dice Jovanotti che mette a contrasto la quiete del luogo, il canto degli uccellini, il silenzio, con l'insensatezza della guerra, la morte. Viva la libertà, conclude. Che è anche il titolo di una sua canzone. Dove nel testo c'è scritto:
Preziosa e fragile
Instabile e precaria
Chiara e magnetica
Leggera come l’aria
Sempre moderna anche quando è fuori moda
Sempre bellissima cammina per la strada
All’orizzonte, dietro la fronte
Sul palcoscenico e dietro le quinte
Allenami, insegnami a vivere con te
Viva la libertà (viva)
Viva la libertà
Viva la libertà (viva)
La libertà
Viva viva viva viva
Parola magica, mettila in pratica
Senti che bella è, quant’è difficile
E non si ferma mai, non si riposa mai
Ha mille rughe ma è sempre giovane
Ha cicatrici qua, ferite aperte là;
Ma se ti tocca lei ti guarirà;
Ha labbra morbide, braccia fortissime
E se ti abbraccia ti libererà
...
Io ti difenderò, madre dolcissima
Esigentissima, fantasmagorica
Atletica, magnetica
Volatile e poetica
Le donne e gli uomini, gli esseri umani
Piante selvatiche e tutti gli animali
Spiriti liberi, ovunque siate voi
Fatevi vivi manifestatevi
...
La voglio qui per me, la voglio qui per te
La voglio anche per chi non la vuole per sé
Tempi difficili, a volte tragici
Bisogna crederci e non arrendersi
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