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Arezzo

Jovanotti il 7 giugno a Rondine, evento su prenotazione con donazione per la Cittadella della Pace. Anche Amara, Caccamo e Orchestra Instabile

Il ricavato della festa finale dello Youtopic per le borse di studio destinate ai giovani dei paesi in guerra che studiano assieme

Luca Serafini

07 Maggio 2026, 11:21

Lorenzo Cherubini

Lorenzo Cherubini Jovanotti

Jovanotti a Rondine Cittadella della Pace (Arezzo) per lo YouTopic Fest 2026 tra musica, giovani e impegno globale. L'evento si terrà il 7 giugno nel giorno di chiusura del festival internazionale: "Una grande esperienza collettiva tra testimonianze e musica, dove l’inquietudine si fa movimento per la pace", ci confermano gli organizzatori dopo che la voce della possibile presenza di Lorenzo Cherubini si era diffusa nei giorni scorsi. Sul palco con Jovanotti, incontri e momenti musicali insieme ad Amara, Caccamo e l’Orchestra Instabile di Arezzo. Il format dello show-talk-fest non è ancora noto nei dettagli. Ma saprà sicuramente stupire.

Titolo dello spettacolo, anzi della festa finale, "Destinazione Pace. Musica e voci dal mondo insieme contro le guerre”.

Rondine ombelico di un mondo di pace. Da costruire. Il personaggio giusto nel luogo giusto, Jovanotti, che fra le mille frasi da antologia del suo canzoniere ha anche questa: “Non rivendico nessuna appartenenza... sogno un universo dove ogni differenza sia la base per poter essere amici."

Energia condivisa, incontri e partecipazione a coronamento della decima edizione del festival che nel 2025 ha visto la partecipazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in una storica giornata a Rondine, il borgo di cui il professor Franco Vaccari è fondatore e presidente.

Tra i primi ospiti che hanno risposto alla chiamata nella Cittadella dove la parola nemico scompare a favore del dialogo, c'è stato Jovanotti, special guest della serata. Qui è stato altre volte ed ha respirato l'aria speciale di Rondine. Il messaggio sarà per una pace che non significa stare fermi. Ma che è, al contrario, il coraggio di essere inquieti. Inquietudine come forza generativa - dicono nella Cittadella - per un intreccio di volti, voci e storie di una serata che promette di restare scolpita nella memoria.

Gli artisti presenti fonderanno così i propri linguaggi con le testimonianze dei giovani che a Rondine sfidano la storia ogni giorno. Dal conflitto al rispetto. "Interverrà Lorenzo Jovanotti, con un contributo inserito nel flusso della serata e in dialogo con i giovani e gli altri artisti. La sua partecipazione richiama quella riflessione sull’inquietudine – già condivisa con gli studenti di Rondine – come forza capace di mettere in movimento le persone, spingendole ad abitare il conflitto e trasformarlo in possibilità".

Rondine annuncia: "Ogni presenza, ogni donazione, ogni posto prenotato sarà un investimento diretto nel futuro. Il ricavato finanzierà infatti le borse di studio per i giovani provenienti da Paesi in guerra. Ragazzi e ragazze che arrivano da fronti opposti, che hanno imparato a guardarsi negli occhi e a riconoscere nell'altro non il "nemico", ma un compagno di viaggio. Sostenere l'evento significa camminare al loro fianco, permettendo alla "Cittadella" di continuare a essere quel laboratorio unico al mondo dove il conflitto si dissolve nella relazione".

L’evento, appunto, sarà accessibile su prenotazione con donazione, e il ricavato sosterrà le borse di studio per giovani provenienti da Paesi in guerra. Le informazioni saranno disponibili a breve su youtopicfest.rondine.org.

* * *

Lo Youtopic fest, edizione numero dieci, si aprirà il 4 giugno con la Marcia da Arezzo alla Cittadella, In cammino per la Pace, che si svolge dal primo anno dello scoppio della guerra in Ucraina. Per non abituarci alla guerra, per dire che la violenza e il conflitto armato non devono entrare nelle nostre vite e nelle nostre relazioni, per opporci alla logica della polarizzazione, dell’odio, della disumanizzazione.

Poi subito nel vivo della girandola di eventi di sport, inclusione e impegno civile con apertura ufficiale alle 12. Atlete e atleti paralimpici protagonisti. La testimonianza di Giulia Cicoli co-fondatrice di Still I Rise, nominata nel 2020 al Premio Nobel per la Pace per il suo impegno a favore dei diritti dei bambini. La visita guidata di Rondine attraverso l’esperienza di volontarie e volontari e l’incontro con le parole chiave del suo metodo. Mostre, laboratori, incontri. Il giorno dopo, 5 giugno, gli Stati generali sulla cultura di pace in Toscana, la presenza di Sarah Mustafa, scrittrice italo-palestinese e Manuela Dviri, giornalista italo-israeliana.

E ancora: l’incontro con Emilio Casalini, alberi piantati in memoria di uomini e donne che di fronte all’ingiustizia e al male, hanno scelto di agire, opponendosi con coraggio. L’analisi geografica dei conflitti in atto, il tè come condivisione, i progetti delle studentesse e degli studenti della World House, i disegni di Pera Toons e Irene Fioretti; riflessioni e approfondimenti, la testimonianza di Renato Natale, ex sindaco di Casal di Principe, sulla lotta alla camorra nella terra dei Casalesi. Ma ci sarà pure spazio, il 6 giugno, per l’IA, l’esperienza di Jacques Charmelot, giornalista francese che è stato corrispondente di guerra dell’Agence France-Presse in Africa, Medio Oriente ed Europa; Gabriella Simoni e il racconto delle periferie e delle anime perdute. La cerimonia di chiusura del Quarto Anno Rondine, che segna il termine del percorso per le studentesse e gli studenti. Nona edizione.

Con un pensiero speciale per Alex Zanardi che dette motivazioni ai giovani della prima esperienza. Un appuntamento molto atteso è quello sulla Giustizia Riparativa, mettendo a confronto chi è vittima e chi è responsabile di reato per esplorare percorsi di riconciliazione. Ci saranno Franco Bonisoli, ex brigatista nel gruppo di fuoco di via Fani e da anni nel percorso della giustizia riparativa; Giovanni Ricci, figlio di uno degli agenti uccisi durante il rapimento di Moro. Anche un momento dedicato a San Francesco con Stefano Mancuso, neuroscienziato e saggista; frate Giuseppe Buffon, nuovo Magnifico Rettore della Pontificia Università Antonianum; frate Francesco Zecca, frate minore, responsabile del progetto Oikos, comitato di coordinamento rete francescana del Mediterraneo; frate Guido Fineschi, padre guardiano de La Verna. E ancora, l’incontro con Angela Staude Terzani, scrittrice, traduttrice, moglie di Tiziano Terzani, giornalista, scrittore e inviato di guerra,

Il 7 giugno giù il sipario con la giornata finale dopo aver messo a dimora molti semi di pace da far germogliare. A Rondine, ombelico di un mondo di pace.

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