Arezzo
La questura di Arezzo
Dopo il provvedimento di sospensione della licenza dell’attività di un noto locale di pubblico trattenimento di Arezzo, arrivano i provvedimenti a carico dei soggetti responsabili dei gravi disordini che si verificatisi e che sono alla base dello stop.
Il Questore della Provincia di Arezzo, Cristiano Tatarelli, successivamente agli episodi di violenza che si sono verificati nel periodo delle festività pasquali nel noto locale da ballo aretino, il Principe, all’esito dell’attività investigativa e dell’istruttoria amministrativa portata avanti dalla Divisione Polizia Anticrimine, ha emesso 6 “D.A.C.Ur.” (divieto di accesso ai centri urbani), il cosiddetto Daspo urbano, finalizzati alla tutela della sicurezza di esercizi pubblici e locali di pubblico trattenimento contro episodi di cosiddetta “movida violenta”.
Gli accertamenti - si legge in una nota diffusa dalla Questura - hanno infatti portato ad appurare che nella serata in questione, all’interno della discoteca, si erano scontrati due gruppi contrapposti di giovani che venivano alle mani per futili motivi.
I 6 provvedimenti amministrativi hanno colpito 4 soggetti minori degli anni 18 e 2 soggetti maggiorenni; non si escludono ulteriori eventuali provvedimenti conseguenti ad attività ancora in corso.
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