Arezzo
Via Tiziano, progetto che fa discutere
Cosa farà il nuovo sindaco di Arezzo a proposito dell'area verde nel quartiere Giotto cancellata dall'amministrazione comunale uscente per far posto ai due palazzi, le torri residenziali di nove piani? Lo chiede il Comitato residenti zona Giotto ai sei candidati alla carica di primo cittadino. E lo fa con una nota nella quale espone la questione della variante di Via Tiziano. "Una vicenda lunga, controversa e ancora aperta". Nel documento si legge: "Con il 21 aprile, si è ufficialmente concluso il termine per la presentazione delle osservazioni relative al progetto urbanistico che, negli anni, ha suscitato crescente attenzione e preoccupazione tra i residenti e i soggetti interessati.
La storia di questa variante affonda le sue radici in una pianificazione che, sin dalle prime fasi, è apparsa poco chiara e scarsamente condivisa con il territorio". Il comitato afferma: "Nel tempo, il progetto ha subito modifiche e reinterpretazioni che hanno alimentato dubbi circa la sua coerenza con gli strumenti urbanistici vigenti e con le reali esigenze del quartiere. Fin dall'inizio, i cittadini della zona – in particolare il Comitato Residenti Zona Giotto (la cui petizione ha raccolto 3000 firme) – hanno evidenziato criticità rilevanti: impatti sulla viabilità locale, aumento del carico urbanistico, riduzione degli spazi vivibili e possibili effetti negativi sulla salute dei cittadini e qualità della vita. A ciò si aggiungono interrogativi sulla sostenibilità complessiva dell'intervento e sulla trasparenza dell'iter amministrativo".
Il comitato prosegue: "La fase delle osservazioni ha visto una significativa partecipazione civica: sono state infatti presentate oltre 20 osservazioni, elaborate da cittadini, comitati, associazioni e altri soggetti portatori di interesse: un segnale chiaro di attenzione e di richiesta di maggiore ascolto da parte delle istituzioni. Questa mobilitazione testimonia come il tema non sia circoscritto a pochi, ma rappresenti una questione sentita e condivisa, che merita un confronto approfondito e pubblico. Alla luce di quanto emerso, si auspica che la nuova Amministrazione voglia valutare con attenzione tutte le osservazioni pervenute, garantendo un processo decisionale trasparente e realmente partecipato, capace di tenere conto delle esigenze del territorio e dei suoi abitanti".
Il comitato conclude: "La vicenda della Variante di Via Tiziano non può essere considerata conclusa: al contrario, si apre ora una fase decisiva, in cui sarà fondamentale verificare se e come le istanze dei cittadini verranno recepite". Per questo il comitato chiede ai candidati a sindaco, considerato che la decisione finale sulla “variante di via Tiziano” spetterà al futuro Consiglio Comunale, "quale è la Vostra posizione in merito a questo progetto che prevede la costruzione di due palazzi di 9 piani nell’attuale area verde?"
L'amministrazione uscente ha definito l'intervento come operazione che riqualifica la zona, una ricucitura urbanistica che oltretutto mette a disposizione posti auto di cui c'è bisogno. Ben diversa la posizione dei cittadini del comitato.
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