La pubblicazione
Cinzia Della Ciana
Il nuovo e tredicesimo libro - Invenzioni a una o più voci. Omaggi da ribalta (Helicon edizioni, 2026) - di Cinzia Della Ciana si sta affermando con interesse in Italia. L'autrice aretina ha dedicato il suo ultimo libro alla pace raccogliendo ben 15 dialoghi dove il suono vivo della parola, come nel contrappunto di Bach, non mortifica le voci ma le fa distintamente coesistere. Prende da qui vita un libro di “invenzioni-dialoghi” che, ispirandosi all'opera di Bach, si articola in quindici brani (oltre l'appendice) ciascuno in diverse tonalità in omaggio a grandi figure del passato (dai Santi Francesco e Bernardino a Camilleri, da Petrarca, Savonarola, Vasari a Puccini passando per Giulia Beccaria e Giovanna La Pazza, Beatrice di Pian degli Ontani non tralasciando Leopardi, Kafka e Calvino) utilizzando ritmi e stili distinti, in modo che le voci, pur muovendosi in modo indipendente, si intreccino e comunichino. Come nella polifonia vi è un equilibrio tra rigore e libertà sì che ogni voce ascolta l'altra, così queste narrazioni teatrali esplorano l'arte del contraddittorio in una sorta di contrappunto del pensiero.
I quindici dialoghi sono delle vere e proprie pièce teatrali che esplorano l'arte del contrappunto del pensiero come nell'opera di Bach. Ognuno è costruito per far risuonare la melodia di ogni voce in un inno alla pace - a cui è dedicato l'intero libro - che è fatta, come avrebbe voluto proprio San Francesco nel suo incontro col Sultano, di ascolto e di comprensione. Ed è proprio San Francesco che nell'ottavo centenario del suo transito diventa l'emblema non solo del libro, ma anche l'occasione di importanti appuntamenti. Dopo il suggestivo evento post pasquale nella Basilica di San Francesco ad Arezzo reiterato a Cittaducale, si preannuncia un maggio davvero denso.
A cominciare proprio dall'incontro che si è tenuto lo scorso 9 maggio a L'Aquila Capitale italiana della Cultura dove, per le solennità di San Bernardino, Cinzia Della Ciana è stata invitata - con il professor Andrea Matucci - a portare i suoi testi per esaltare i due Santi dentro la Basilica di San Bernardino, capolavoro del Rinascimento abruzzese dove sono custodite le spoglie di San Bernardino nel mausoleo realizzato ad opera di Silvestro dell'Aquila, con il contributo musicale dell'Assolo Choir. Per poi approdare al Salone internazionale del Libro di Torino domenica 17 con un doppio incontro al padiglione Fuis e a quello della Regione Toscana. E ancora un ritorno il 22 a Casa Petrarca per il battesimo accademico del libro con Andrea Biagiotti, fino all'Eremo di Montecasale il 31 maggio.
“Il messaggio che porta è un messaggio di pace come invito all' ascolto che prende il titolo dall'opera di Bach. L'invenzione come sorta di dialogo. Penso che la parola debba esser predicata tra le genti con umiltà e passione - spiega l'autrice Della Ciana - come Francesco ci ha insegnato e che gli artisti non dovrebbero diventare ‘personaggi' per attirare l'attenzione, quanto piuttosto rimanere con semplicità persone tra le persone stupendo i fratelli che c'è ancora posto per il dialogo e la pace”.
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