Televisione
Massimo Giletti torna sul caso di David Rossi
Un nuovo capitolo di uno dei misteri più controversi degli ultimi di nuovo nella puntata de Lo Stato delle Cose, il programma di approfondimento condotto da Massimo Giletti, in onda stasera lunedì 16 marzo in prima serata su Rai 3. Ad anticipare i contenuti della serata è stato lo stesso conduttore sui social, annunciando che la trasmissione tornerà a occuparsi della morte di David Rossi, il responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena morto il 6 marzo 2013 dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio. Per anni la ricostruzione ufficiale ha indicato il suicidio come causa della morte. Una versione sempre messa in discussione. Proprio per questo la trasmissione torna sul caso alla luce del lavoro svolto dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte del manager, che negli ultimi mesi ha analizzato nuovi elementi e testimonianze.
Secondo quanto anticipato dal conduttore, la puntata mostrerà anche un’immagine destinata a far discutere: una fotografia risalente a molto tempo fa fa pubblicata sul profilo Facebook di un uomo che, stando ad alcune testimonianze, si sarebbe trovato nel vicolo in cui precipitò il corpo di Rossi. Un dettaglio che, secondo l’annuncio social di Giletti, potrebbe alimentare nuove polemiche e interrogativi su una vicenda che continua a dividere opinione pubblica e investigatori.
La trasmissione tratterà anche dell’attualità politica con un faccia a faccia con Antonio Di Pietro. L’ex magistrato sarà chiamato a commentare uno dei passaggi più delicati della stagione istituzionale: il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia. Un confronto che toccherà i temi centrali del dibattito politico, dalle modifiche all’ordinamento giudiziario alla separazione delle carriere tra magistrati. Ma la puntata darà ampio spazio anche alla cronaca giudiziaria. Le telecamere del programma torneranno infatti sul delitto di Garlasco. Il dibattito si concentrerà su uno dei punti più controversi della vicenda: cosa avrebbe visto Chiara Poggi sul computer di Alberto Stasi la sera prima di essere uccisa. Su questo elemento gli esperti sono da tempo divisi. In studio interverranno infatti due dei periti che analizzarono il pc di Stasi durante il processo di primo grado, Roberto Porta e Daniele Occhetti, autori delle analisi informatiche che contribuirono a sostenere l’alibi dell’allora imputato. Ad arricchire il confronto ci saranno anche Luciano Garofano, già comandante dei Ris, il direttore del settimanale Gente Umberto Brindani, l’avvocato di Stasi, Antonio De Rensis, e il nuovo legale di Sempio, Liborio Cataliotti.
La puntata si chiuderà infine con una vicenda dolorosa che solleva interrogativi sulla gestione della sanità pubblica. Al centro il caso del piccolo Domenico, morto a Napoli dopo un trapianto di cuore. Una tragedia che, secondo le ricostruzioni emerse finora, sarebbe stata accompagnata da una catena di errori e da una gestione sanitaria contestata. In studio saranno presenti la madre del bambino, Patrizia, l’avvocato Francesco Petruzzi e il cronista de Il Mattino Giuseppe Crimaldi, per provare a fare luce su una storia che continua a suscitare dolore e interrogativi.
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