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ARTE

La scultura Magic Boxes nella collezione permanente della Presidenza della Repubblica

Una delle opere del progetto Equus, è entrata a far parte di Quirinale contemporaneo/L’arte e il design del periodo repubblicano

Ersilia Alberti

24 Aprile 2026, 12:24

Magic Boxes

Magic Boxes

Magic Boxes di Giovanni Raspini, una delle sculture in bronzo del progetto Equus, è entrata a far parte del grande progetto Quirinale contemporaneo/L’arte e il design del periodo repubblicano nella casa degli italiani. Da alcuni anni, la sede ufficiale del Presidente della Repubblica Italiana ha promosso un’importante iniziativa che ha come obiettivo quello di valorizzare il grandioso palazzo romano (già residenza dei Papi e dei Savoia) attraverso la selezione delle opere di 100 importanti artisti nazionali, dal dopoguerra in poi. Sculture, dipinti, creazioni di design realizzate da personaggi del calibro di Alberto Burri, Giorgio De Chirico, Emilio Isgrò, Arnaldo Pomodoro, Alessandro Mendini, Lucio Fontana, Marino Marini, Giò Ponti ed altri, opere scelte da una commissione presieduta dalla curatrice Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

Magic Boxes è una scultura in bronzo, realizzata con la tecnica antichissima della fusione a cera persa, che nasce da una pluralità di suggestioni archeologiche, animalier e naturalia. Ha una struttura di tipo architettonico, dove tre “scatole” aperte che ospitano animali e vestigia archeologiche offrono una composizione tridimensionale di grande effetto plastico.

Quasi una lanterna magica a tre dimensioni, che conduce la mente e il cuore dell’osservatore in un altrove fatto di bellezza, eleganza e mito. Ecco allora rappresentati dei grandi felini, ed ancora cavalli e rettili, ma anche un ippopotamo e un universo marino ricco di coralli, madrepore e conchiglie.

Le tre scatole, fissate una sopra l’altra, sono poi sormontate da un cavallo di foggia classica, munito di criniera ellenistica, sempre in bronzo. Per offrire un’ulteriore suggestione stilistica e cromatica, Magic Boxes è stata sottoposta ad una patinatura “bronzo classico” con effetto archeologico. Il risultato ottenuto è quello di un colore verde antico ossidato, che valorizza la texture della scultura rendendola di forte impatto materico.

“Quando realizziamo una scultura, ma anche un gioiello o un oggetto per la casa”, precisa Giovanni Raspini, “il nostro obiettivo principale è quello di utilizzare un linguaggio identitario che racconti ed interpreti in modo armonico ed elegante le tante suggestioni di bellezza che danno vita al nostro mondo creativo e stilistico. La scultura Magic Boxes ha trovato collocazione in uno dei luoghi più iconici del nostro Bel Paese, in compagnia di creazioni contemporanee di alta fattura e collezioni prestigiose quali quelle degli arazzi, delle porcellane, dei dipinti e arredi antichi, delle argenterie ed orologi, delle carrozze. In un palazzo dove hanno lavorato Pietro da Cortona, Domenico Fontana, Carlo Maderno e Guido Reni. Ora”, conclude l’autore, “Magic Boxes ha preso la sua strada, si è resa autonoma, ed è un percorso che ci riempie di orgoglio e felicità, un traguardo importante per la nostra azienda, situata proprio nel cuore della Toscana”.

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