Domenica 11 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Lettura

La sapienza popolare contadina della Valdichiana nel libro dell'avvocato Giuseppe Renzetti

Pagine dedicate alla storia familiare e al padre Didi che diventano l'affresco di una civiltà di sacrifici e di valori

Luca Serafini

11 Gennaio 2026, 07:50

Giuseppe Renzetti

Giuseppe Renzetti

Un libro come atto di devozione alla saggezza contadina, alla sapienza popolare della Valdichiana tramandata di padre in figlio per generazioni. Lo ha scritto Giuseppe Renzetti, noto e stimato avvocato del foro di Arezzo, ed è stato pubblicato dalla casa editrice Albatros alla fine del 2025.

Il titolo è “Un uomo dabbene per davvero” e alla fine delle 196 pagine l’autore conferma ciò che il lettore apprezza e percepisce di capitolo in capitolo: il protagonista del racconto è suo padre Francesco.

Un uomo di virtù cresciuto nella famiglia detta di Marchino, perché tutti avevano un soprannome, lui compreso: Didi, anzi DIDI tutto maiuscolo come viene scritto nel libro. Tra campi e vigneti, focolari e mercati di paese, strade e fossi, gioie e amarezze, si dipana una vicenda umana e comunitaria ambientata in un ciuffo di case rurali dove la strada divide in due il borgo: da una parte comune di Monte San Savino, dall’altra Civitella in Valdichiana.

È Leprata, minuscolo agglomerato dentro e intorno al quale tutto si svolge. La piccola e la grande storia. Le vicende scandite dal ritmo delle stagioni e dai lavori agricoli, la guerra con le sue atrocità, il dopoguerra di trasformazioni e sviluppo. Fin quando un giorno il cantiere per il passaggio dell’Autostrada del Sole farà da spartiacque tra il prima e il dopo.

Il prima è il mondo difficile e faticoso della campagna illuminato da figure di riferimento come Didi e la moglie Conforta, con pagine scritte intingendo la penna nei ricordi e nel cuore. Renzetti, che nella narrazione rivive e si riappropria delle stagioni dell’infanzia, dell’adolescenza e della giovinezza, fa anche una preziosa opera di recupero e conservazione della memoria: termini dialettali legati ad oggetti e attività, toponimi, cultura popolare.

La battitura nell’aia come una grande e vivace rappresentazione teatrale dove ognuno ha il suo compito, dal grano alla “lolla”, alla cucina speciale di quel giorno affidata alle donne, agli sguardi tra ragazzi e ragazze che avevano occasione di incontrarsi; la descrizione tecnica e accurata del trattore e della macchina da battere, i carri agricoli realizzati con solido legno di “crognolo”.

Un mondo perduto, sempre più lontano per le nuove generazioni con momenti topici come il dì del mercato settimanale quando il Didi e Conforta prendono le biciclette Legnano o il calesse per andare al Monte ad intrecciare rapporti di quel piccolo commercio di prodotti agricoli per il sostentamento o a contattare i tecnici specializzati nelle incombenze rurali. C’è Spoiano, il paese di riferimento. C’è Arezzo, la città, così vicina e così lontana.

C’è, nel racconto di Renzetti, la fede che permea il vissuto quotidiano, interpretata e vissuta non in modo bigotto, ma calata nelle azioni quotidiane. Un affidarsi che orienta la vita. In un alternarsi di episodi, aneddoti, scoperte, paure, sfide. Come la ferma volontà di Didi e Conforta di far studiare i propri figli, se ne hanno voglia, per aprire loro prospettive diverse al mondo agricolo pur così ricco di autenticità.

Nato il 15 maggio 1941, l’avvocato Giuseppe Renzetti, dopo una intensa attività tra studio legale (condotto con i figli) e tribunale, alle prese con i mille casi umani che possono approdare davanti ad un giudice, si siede a ripensare un passato che non è solo della sua famiglia, ma di tutti. Un omaggio appassionato alla Valdichiana degli avi, terra conquistata alle acque dalle opere di bonifica e modellata dall’uomo, dalla quale scorre anche grazie Renzetti un fiume di sapienza del quale fare tesoro.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie