POLITICA
Marco Casucci e Alessandro Beatrice
Due gli appuntamenti tra mercoledì 4 marzo e giovedì 5 marzo per il Centrodestra. Da una parte Marcello Comanducci con Gianfrancesco Gamurrini, espressione civica, dall’altra Beppe Sugar Angiolini che pensa anche ad un passo indietro e che, ad oggi, la sua candidatura è sostenuta da Fratelli d’Italia e Noi Moderati.
Due, come detto gli appuntamenti. Oggi, mercoledì 4 marzo a Roma incontro dei partiti proprio a livello nazionale. Mentre giovedì 5 marzo, all’Hotel Minerva è fissata, per le 21, l’assemblea di Ora.
Ma intanto nel panorama aretino ci sono altri piccoli segnali. Uno di questo sono le dimissioni di Alessandro Beatrice, figlio di Bruno, dalla lista Noi Moderati.
Il partito di Maurizio Lupi, che vede ad Arezzo la figura di Marco Casucci, ha sostenuto fin dalla prima ora la candidatura di Beppe Angiolini. Una scelta che lo stesso Beatrice non ha condiviso: “Il mio sostegno a questo progetto (Noi Moderai ndr) era nato dalla profonda fiducia riposta in Casucci, un legame basato sull’impegno e sulla lealtà. Tuttavia, negli ultimi tempi, lo ‘spartito politico’ è cambiato: le scelte intraprese nel sostenere la candidatura del signor Angiolini hanno generato in me amarezza e delusione come appartenente al Centrodestra. Non sono state fatte valere le mie posizioni che erano note: auspicavo coerenza ed unità all’interno del Centrodestra evitando così frammentazioni. E dunque la musica è finita e gli amici se ne vanno”, conclude Beatrice.
Futuro Nazionale. Intanto domenica scorsa si è svolta la giornata inaugurale del tesseramento a Futuro Nazionale. “Con senso di responsabilità e coerenza, è stata ribadita una posizione chiara - dice la nota - Futuro Nazionale crede in una politica distante da accordi costruiti esclusivamente per l’assegnazione di poltrone o per operazioni trasformistiche e trasversali che, pur legittime, troppo spesso rispondono a logiche personalistiche piuttosto che all’interesse collettivo”. I referenti del Partito, Romani e Bufalini, hanno confermato la piena disponibilità al dialogo con forze politiche e liste civiche.
Centrosinistra. Tommaso Pierazzi del Movimento 5 Stelle sulla candidatura di Vincenzo Ceccarelli tende una mano a Marco Donati. “Abbiamo contribuito in maniera decisiva a orientare la scelta su Ceccarelli - dice Pierazzi - perché rappresenta un profilo di esperienza, con comprovata credibilità nella gestione della cosa pubblica. Con Donati abbiamo ottimi rapporti, ma ora è chiamato alla scelta più importante. Ha costruito la propria credibilità sull’impegno personale; oggi è il momento di metterlo a disposizione della collettività, entrando in una coalizione coesa e forte come la nostra. Restare ancorato a una scelta individuale rischierebbe di disperdere il suo consenso e di favorire la destra”.
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