POLITICA
Egiziano Andreani insieme a Marco Rizzo
Egiziano Andreani è il quinto candidato sindaco per Arezzo, insieme a Vincenzo Ceccarelli, Marcello Comanducci, Marco Donati e Michele Menchetti.
Sarà sostenuto dalla lista Democrazia Sovrana e Popolare (DSP).
La presentazione si è tenuta presso la Sala Rosa del comune e ha visto la partecipazione del leader nazionale del partito, Marco Rizzo, che ha aperto i lavori dopo i saluti della coordinatrice principale Milena Freni e del coordinatore regionale Andrea Romiti.
Freni ha sottolineato il radicamento del partito nel territorio aretino, mentre Romiti ha posto l'accento sui temi nazionali.
Marco Rizzo ha intrattenuto la platea con una disamina politica e geopolitica dell'attuale scenario italiano.
“Le idee non ci sono più - ha detto Rizzo - solo l’amministrazione degli interessi di pochi”.
“Democrazia Sovrana e Popolare rappresenta l' unica alternativa, la sola opzione che restituirà voce alle esigenze della cittadinanza per troppo tempo ignorata da paggi e lacché della politica nazionale”.

L’ampio ragionamento di Rizzo coinvolge anche un’operazione anti-UE.
“Vogliamo presentare nel nuovo consiglio comunale una mozione con la proposta di coinvolgere poi tanti altri comuni e bloccare questa follia degli 800 miliardi di euro per le spese belliche che l’Unione Europea vuole togliere dalle tasche dei cittadini.
Ad Arezzo come nel resto d’Italia, vogliamo che i deliri di guerra europeisti non si scaglino sui cittadini che devono avere servizi all’altezza” ha concluso Rizzo.
Successivamente, Egiziano Andreani, attuale consigliere comunale in gruppo misto, ha illustrato la sua profonda esperienza amministrativa e le sue proposte per la città.
Andreani ha lanciato un appello ai concittadini, invitandoli a sostenerlo in una "battaglia di buonsenso" per rispondere concretamente ai bisogni quotidiani, superando la stanchezza verso le tradizionali divisioni politiche.
“I tempi di attesa al San Donato sono eccessivi ed inaccettabili - ha detto Andreani trattando uno dei temi del programma - sia in fase di diagnosi che di cura. I numeri del personale medico-infermieristico risultano addirittura inferiori alla presenza media dello stesso nell’arco delle 24 ore giornaliere. Si tratta di gravissime carenze organizzative e a farne le spese sono direttamente i cittadini”.
L'incontro si è concluso con un forte invito alla partecipazione e alla sottoscrizione per la presentazione della lista, al fine di dare voce a un'alternativa indipendente ad Arezzo.
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