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CALCIO SERIE C

Arezzo, una serata per diventare grandi sul campo di Guidonia

In contemporanea giocano anche Ravenna e Ascoli

Riccardo Buffetti

30 Gennaio 2026, 00:28

Così in campo alle 20.30

Così in campo alle 20.30

Nessuno gioca prima, nessuno gioca dopo. La ventiquattresima giornata si apre con un incrocio che riguarda tutta la testa della classifica: le prime tre in campo alla stessa ora.

L’Arezzo va a Guidonia per un confronto inedito contro la squadra romana di Ginestra, con un doppio obiettivo: cancellare la sconfitta dell’andata e allungare la striscia di vittorie di gennaio, che finora ha portato dodici punti. In tribuna, oltre 530 tifosi amaranto: un’altra trasferta che farà sentire a casa i calciatori del Cavallino.

In contemporanea, il Ravenna giocherà a Perugia mentre l’Ascoli attende al Del Duca il Livorno.

Nell’aprire la consueta conferenza della vigilia, Bucchi parla inizialmente delle insidie dell’avversario Guidonia, capace di far segnare nell’andata la prima sconfitta del Cavallino: “È passato un girone e mezzo da quella gara. Siamo cambiati noi e lo sono anche loro. Il Guidonia è una squadra centrata, che resta sempre in partita fino alla fine. Giocheremo su un sintetico che non conosciamo e questo può essere un pericolo: dovremo essere bravi ad adattarci subito. Noi vogliamo fare la nostra partita, per vincere”.

Sarà fondamentale, come spesso accaduto, il sostegno del pubblico di fede aretina: “I nostri tifosi sono una spinta enorme, è innegabile. Averli in trasferta è come giocare sempre in casa. Spostano gli equilibri. Sapere che ci saranno così tante persone è davvero importante, anche perché abbiamo sempre qualcuno da cui andare a festeggiare”.

Capitolo formazione: non manca qualche grattacapo. “Siamo in emergenza con i terzini della parte destra. De Col e Renzi non ci sono; Coppolaro non appena arrivato lo abbiamo subito inserito, senza mai farlo rifiatare. Purtroppo è uscito un po’ acciaccato dall’ultima partita e non è al meglio. Anche Gigli viene da una settimana complicata per la febbre. Siamo un po’ corti, ma questo è il momento delle opportunità”. Iaccarino tornerà ad allenarsi da lunedì, Dezi resta in valutazione ma sarà del match, mentre Meli non sarà convocato per questioni di mercato.

“Per il resto – aggiunge Bucchi – siamo quasi al completo. I dubbi di formazione li ho sempre, anche se nelle prime partite dell’anno abbiamo trovato una buona continuità”.

L’Arezzo è la seconda squadra più ammonita del girone, e spesso si trova con dei diffidati (vedi Righetti e Varela per questa sfida) ma il tecnico degli amaranto commenta senza preoccupazioni: “Il nostro modo di giocare ci porta a fare qualche fallo di troppo. Dobbiamo essere più intelligenti e leggere meglio le situazioni”.

Infine uno sguardo alla classifica: l’Arezzo ha sette punti di vantaggio sul Ravenna e dodici sull’Ascoli. “Il vantaggio non lo stiamo gestendo, perché mancano ancora troppe partite. Non c’è nulla da amministrare: c’è solo da giocare e provare a vincere sempre. Giocare tutti in contemporanea? La cosa più bella”. Biglietti venduti 503.

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