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Serie C

L'Arezzo vola verso la B: a Gubbio vince con un gol di Ravasio. Oltre 1.200 tifosi in festa

La formazione amaranto conquista tre punti molto pesanti e ora può attendere serenamente il big match contro il Ravenna

Riccardo Buffetti

21 Febbraio 2026, 16:43

L'Arezzo vola verso la B: a Gubbio vince con un gol di Ravasio. Oltre 1.200 tifosi in festa

Ravasio, autore del gol vittoria

L'Arezzo continua a volare verso la serie B. Vince anche sul campo del Gubbio e allunga in maniera decisiva verso la promozione in cadetteria. Un successo atteso da 86 anni: è festa amaranto al Barbetti: la rete nella ripresa di Ravasio regala tre punti pesantissimi al Cavallino in vista dello scontro diretto con il Ravenna. Primato consolidato e Serie B sempre più vicina. Un successo importante, maturato in una gara a lungo contratta. Così come l’inizio: pochi spazi, linee corte e tanta fase di studio. Per vedere la prima occasione servono dieci minuti ed è del Gubbio: punizione dalla sinistra di Zallu, traiettoria tesa per la testa di Signorini che svetta più in alto di tutti ma non inquadra lo specchio della porta.

Gli eugubini insistono al 16’: progressione centrale di Varone, fermato al limite da Coppolaro. Punizione e cartellino giallo per il difensore amaranto, che era diffidato e salterà il big match contro il Ravenna. Sulla battuta, Zallu calcia morbido sopra la traversa. Al 26’ Pattarello prova un tiro al volo sugli sviluppi di un calcio piazzato di Guccione, ma il pallone termina nel settore ospiti, occupato da oltre mille tifosi amaranto che cantano senza sosta: clima da gara interna, mobilitazione da Serie B. La vera occasione arriva alla mezz’ora. Chierico si inventa un’azione di qualità sulla sinistra, converge e serve Pattarello: controllo e girata improvvisa, Krapikas è costretto al riflesso per negare il vantaggio. È il momento migliore dell’Arezzo: Guccione prende in mano la regia, le corsie spingono con continuità e la manovra cresce per intensità e ampiezza. Ma i segnali non si traducono in gol: si va all’intervallo sullo 0-0.

La ripresa si apre con il controllo del pallone saldamente nelle mani dell’Arezzo e il vantaggio arriva dopo nove minuti. Chierico esce con qualità da un duello in mezzo al campo e apre sulla destra per Pattarello: rientro sul mancino e conclusione potente, Krapikas respinge. Sulla ribattuta, però, il più rapido è Ravasio, che si avventa sul pallone e deposita in rete a porta sguarnita. Ottavo centro stagionale per l’attaccante amaranto, il numero 91 che firma l’1-0. Hraiech prova a scuotere i suoi con una conclusione dalla distanza, ma il tentativo è velleitario e non impensierisce Venturi. I cambi spezzano il ritmo e la partita si abbassa di intensità. Di Chiara sfiora il raddoppio su punizione. Dopo sei minuti di recupero, l’Arezzo può finalmente liberare la gioia sotto il settore ospiti. Decimo risultato utile consecutivo e oltre 700 minutisenza subire reti. Un bottino che rafforza il primato, soprattutto in vista della sfida con il Ravenna. Ultimo scoglio dalla tanto attesa serie B.

GUBBIO - AREZZO 0-1

GUBBIO (3-5-2): Krapikas; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Zallu (15’st. Di Massimo), Hraiech (40’st. Djankpata), Rosaia (32’ st Carraro), Varone, Murru (32’ st Tentardini); Minta, Ghirardello (15’ st Mastropietro). A disposizione: Bagnolini, Tomasella, Baroncelli, Fazzi, Podda, Costa, Bacalini. Allenatore Di Carlo.

AREZZO (4-3-3): Venturi; Renzi, Coppolaro, Gigli, Righetti (32’ st Di Chiara); Chierico, Guccione, Iaccarino (36’ st De Col); Pattarello (25’ st Arena), Ravasio (25’ st Cianci), Tavernelli (25’ st Varela). A disposizione: Trombini, Galli, Casarosa, Perrotta. Allenatore Bucchi.

Arbitro: Domenico Leone (Barletta) Assistenti: Luca Chiavaroli (Pescara), Emanuele Fumarulo (Barletta) Quarto Ufficiale Gianluca Renzi (Pesaro) Operatore FVS Laura Gasparini (Macerata).

Rete: 9’ st Ravasio.

Note: 2.274 spettatori di cui 1.148 ospiti. Angoli 3-3. Recupero 1’-6’. Ammoniti: Coppolaro, Gigli, Cianci, De Col, Minta, Bruscagin.

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