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CALCIO SERIE C

Dai Arezzo, se non ora quando? Battere il Campobasso per ripartire verso la B

Ad Ascoli lo scontro diretto contro il Ravenna

Riccardo Buffetti

09 Marzo 2026, 02:41

Così in campo

Così in campo

Questo non è un lunedì come tutti gli altri. Per l’Arezzo rischia di essere un passaggio chiave, forse uno degli snodi più delicati di questo finale di stagione. Alle 20.30 gli amaranto scendono in campo a Campobasso con un obiettivo chiaro: tornare alla vittoria dopo due partite senza successi e riprendere la corsa alla serie B con il passo dei mesi precedenti. La gara sarà trasmessa in chiaro da Amaranto Channel.

Ma il turno di oggi pesa ancora di più perché, in contemporanea, il calendario propone anche lo scontro diretto tra Ascoli e Ravenna, seconda e terza forza del girone B: rispettivamente a -4 e -6 dall’Arezzo. La formazione guidata da Cristian Bucchi è consapevole di non poter sbagliare approccio, questa sera.

Le ultime due uscite hanno rallentato il cammino della squadra e hanno permesso all’Ascoli di rifarsi prepotentemente sotto. Campobasso non è una tappa da prendere con leggerezza: nonostante i 21 punti di differenza, i molisani vengono da tre vittorie consecutive. E i precedenti storici li vedono in vantaggio, grazie a quattro vittorie contro le due dell’Arezzo - l’ultima nella scorsa stagione, con gol di Pattarello -, in mezzo a quattro pareggi.

Attorno alla squadra, il segnale è arrivato forte e chiaro. “Noi ci siamo”: è questo il messaggio che quasi 200 tifosi amaranto hanno voluto consegnare ieri al gruppo, radunandosi al Giusy Conti di Rigutino prima della partenza per il Molise. Un saluto carico di calore e vicinanza, in un momento in cui l’Arezzo ha bisogno di sentire tutto l’ambiente compatto attorno a sé.

E non è un dettaglio da poco, considerando che gli amaranto dovranno affrontare senza il sostegno diretto del proprio pubblico le prossime tre trasferte. La conseguenza è quella dei provvedimenti seguiti agli scontri avvenuti fuori dallo stadio prima di Arezzo-Ravenna. Essere presenti, anche a distanza, per far sentire alla squadra che il legame resta intatto.

Bucchi non ha tenuto la consueta conferenza alla vigilia, per cui le scelte di formazione resteranno un rebus. Non dovrebbero esserci dubbi in difesa: Chiosa e Gilli i centrali, con Renzi e Righetti sulle zone basse. A centrocampo, Ionita è ancora fuori e Viviani non ha la forma per iniziare; dunque, spazio a Guccione, Chierico e Mawuli. Davanti, l’unico ballottaggio riguarda il centravanti: Cianci - in gol nella sconfitta di mercoledì con la Ternana -, o Ravasio?

Attenzione anche alle diffide, perché domenica c’è il derby col Perugia. A rischio sono: Cortesi, Gigli, Guccione, Pattarello, Righetti, Varela e Cianci. Ma il focus principale è alla partita, e ai tre punti: per l’Arezzo sarà una notte da affrontare con testa fredda e nervi saldi.

Perché mentre gli amaranto cercheranno di rialzarsi a Campobasso, da Ascoli-Ravenna arriveranno inevitabilmente indicazioni preziose per la classifica. Un turno che può accorciare, allungare, ridisegnare. Ma prima di tutto, per il Cavallino, c’è una necessità semplice e netta: tornare a vincere.

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