Calcio Serie C
L'Arezzo passa a Campobasso e continua la corsa verso la B
CAMPOBASSO (3-5-2): Tantalocchi 6.5; Salines 6, Lancini 6 (12’ st Celesia 5.5), Papini 5.5; Pierno 6 (25’ st Cristallo 5.5), Agazzi 5.5 (25’ st Brunet 5.5), Gargiulo 5.5, Martina 5.5, Gala 5.5 (36’ st Magnaghi sv); Bifulco 5.5, Padula 5.5. A disposizione: Rizzo, Forte, Olivieri, Cerretelli, Sarr, Lombari, Serra, Parisi. Allenatore: Zauri 5.5.
AREZZO (4-3-3): Venturi 6.5; Coppolaro 6.5, Gilli 6, Chiosa 5.5 (26’ st Renzi 6), Righetti 5.5; Chierico 6.5, Iaccarino 7.5 (33’ st Viviani sv), Mawuli 6; Pattarello 6 (26’ st Arena 6), Cianci 5.5 (33’ st Ravasio sv), Tavernelli 6 (38’ st Gigli sv). A disposizione: Trombini, Galli, Casarosa, Varela, Cortesi, Di Chiara, Ravasio. Allenatore: Bucchi 6.5.
Arbitro: Domenico Mirabella (Napoli). Assistenti Luigi Ferraro (Frattamaggiore) Luca Granata (Viterbo) Quarto Ufficiale Ciro Aldi (Lanciano) Giuseppe Romaniello (Napoli).
Rete: 31’ st Iaccarino.
Note: 3.699 spettatori. Angoli: 1-3. Recupero: 3’-6’. Ammoniti: 40’ pt Bifulco, 25’ st Pierno, 4’ st Chierico, 11' st Chiosa, 42’ st Mawuli.
CAMPOBASSO - Serviva tornare alla vittoria. E l’Arezzo ci riesce in una gara complicatissima: il Campobasso non ha risparmiato nulla. A decidere l’incontro, la rete più attesa, condita da una prestazione maiuscola, quella di Iaccarino a metà ripresa. Tre punti fondamentali, che consentono al Cavallino di rimanere in testa con quattro lunghezze di vantaggio sull’Ascoli, che in contemporanea ha fatto fuori dalla corsa alla B il Ravenna, battuto al Del Duca 2-0. I calciatori dell’Arezzo sono scesi in campo con un dettaglio particolare sulle maglie: al posto del cognome, ognuno ha scelto il nome di una donna a cui è particolarmente legato. Un gesto simbolico con cui la squadra amaranto ha voluto rendere omaggio alla Giornata internazionale della donna. Le scelte di Bucchi vedono fuori Guccione, a causa dell’influenza, e Renzi: dentro Iaccarino e Coppolaro. La prima frazione è vivace e giocata a ritmi alti.
Il campo largo favorisce gli spazi: Campobasso e Arezzo si affrontano con continui ribaltamenti di fronte. Dopo quattro minuti di gioco, Mawuli si ritrova la palla buona dopo una serie di deviazioni e calcia a botta sicura, ma Tantalocchi si supera e devia in angolo. Al 10’ ancora azione amaranto: appoggio al limite di Chierico per Tavernelli che calcia di prima intenzione ma manda la palla a fil di palo. Tredici minuti dopo gli amaranto trovano anche il gol con Pattarello, ma l’arbitro annulla per una trattenuta di Mawuli su Papini prima del colpo di testa del numero dieci. Il duello resta apertissimo. Pattarello ci riprova tre minuti più tardi con una conclusione centrale, bloccata da Tantalocchi. Subito dopo è Tavernelli a chiamare il portiere di casa a un colpo di reni con un tiro da fuori. Nel finale di tempo l’Arezzo costruisce altre due occasioni nitide con Cianci e ancora Mawuli, ma la più importante è di marca Campobasso: Bifulco riceve in area da Pierno e calcia di prima intenzione vicino al dischetto del rigore: palla che sfiora il secondo palo. Un primo tempo ricco di occasioni, ma ancora senza reti.
La ripresa si apre su ritmi decisamente più blandi rispetto alla prima frazione. Le due squadre abbassano l’intensità e per vedere il primo tentativo bisogna attendere dieci minuti: Tavernelli prova la conclusione da fuori, ma la palla termina direttamente tra i tifosi molisani. L’Arezzo prova a fare la partita, mantiene il possesso e cerca varchi soprattutto sugli esterni, mentre il Campobasso, quando riesce a ripartire, dà la sensazione di poter far male. Serve un episodio per rompere l’equilibrio, e arriva dal giocatore più atteso della serata: Gennaro Iaccarino. A un quarto d’ora dal termine il regista, finalmente schierato nella sua posizione naturale, riceve palla da Chierico al limite dell’area. Controllo, finta secca che manda fuori tempo tre avversari e sinistro diagonale chirurgico che si infila all’angolino basso del secondo palo. Un gol di qualità che spezza la partita e regala il vantaggio all’Arezzo. Subito dopo, però, lo stesso Iaccarino è costretto ad alzare bandiera bianca per un problema fisico, al suo posto in campo Viviani. Assedio Campobasso nel finale, con l’Arezzo che alza la diga davanti a Venturi e non fa passare una goccia. Bucchi e la squadra possono così tornare a gioire dopo due gare senza successi. Ma non troppo: domenica c’è la prossima sfida in calendario. Il derby al Comunale contro il Perugia. Calcio d'inizio alle ore 14.30.
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