CALCIO SERIE C
I tifosi dell'Arezzo
Superata quota cinquemila e ancora 1.500 biglietti disponibili. Il derby tra Arezzo e Perugia, in programma domenica alle 14.30, si prepara a diventare il più visto degli ultimi vent’anni allo stadio Comunale. Un dato significativo, soprattutto se si considera l’assenza del pubblico ospite: la vendita dei biglietti ai tifosi umbri è stata infatti vietata (residenti in Perugia e provincia). Nonostante questo, la risposta della piazza amaranto è stata massiccia nelle ultime ore.
A spingere la corsa ai tagliandi sono stati diversi fattori: il ritorno al successo contro il Campobasso, l’entusiasmo legato al primo posto in classifica e la prospettiva concreta di tornare a inseguire il salto in serie B.
A otto giornate dal termine del campionato, la squadra guidata da Cristian Bucchi sente il fiato sul collo dell’Ascoli, distante quattro punti, e anche questo contribuisce a caricare ulteriormente l’ambiente. La città vuole essere presente nel momento più importante della stagione.
Il colpo d’occhio sugli spalti è già delineato. La Minghelli ha registrato il tutto esaurito già da ieri pomeriggio, segnale evidente di quanto l’attesa per la sfida sia cresciuta giorno dopo giorno. Esaurita anche la parte laterale sud della Tribuna, mentre continuano a muoversi i tagliandi negli altri settori dello stadio. L’impressione è che il dato finale sia destinato a salire ancora, con un’affluenza che dovrebbe superare con margine la soglia delle cinquemila presenze.
L’ultimo precedente oltre questa quota nel derby risale al 18 dicembre 2023, quando l’Arezzo allenato da Paolo Indiani, appena tornato tra i professionisti, ospitò proprio il Perugia davanti a 5.130 spettatori. Domenica quel numero è destinato a essere superato con relativa facilità. Più complesso, invece, avvicinare i riferimenti storici più lontani nel tempo: il derby del 2007 portò allo stadio 6.250 persone, mentre il primato più alto (del nuovo millennio) resta quello della stagione 2004-2005 in serie B, quando il confronto tra amaranto e biancorossi richiamò sugli spalti ben oltre ottomila tifosi.
Numeri difficili da eguagliare oggi, soprattutto a causa dell’assenza del settore ospiti, ma che rendono l’idea del peso che questa sfida ha sempre avuto per la città. Sul fronte organizzativo, al momento non risultano richieste ufficiali da parte del club amaranto per un aumento temporaneo della capienza, come era accaduto in occasione della gara contro il Ravenna. Nelle ultime ore è circolata anche l’ipotesi di destinare ai tifosi di casa la Curva Nord, settore tradizionalmente riservato agli ospiti. Per ora, però, si tratta soltanto di una voce: né la società né il Comune hanno dato conferme in tal senso. Anche perché restano ancora diversi biglietti disponibili nella Tribuna centrale, e la priorità resta quella di completare la vendita nei settori già aperti al pubblico amaranto.
Il derby, dunque, si prepara a riportare il grande pubblico al Comunale, a poche settimane dal tutto esaurito ottenuto con il Ravenna. Un segnale forte, che racconta quanto la partita contro il Perugia continui a essere una delle più sentite dell’intera stagione. Ma insieme all’entusiasmo servirà anche lucidità: evitare passi falsi è fondamentale per non dare un appiglio all’Ascoli, che proprio domenica pomeriggio sarà impegnato in contemporanea sul campo del Gubbio. La corsa in vetta resta apertissima e ogni dettaglio, da qui alla fine, può fare la differenza.
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