Calcio serie C
Così Arezzo - Perugia
Tutti allo stadio. E' il giorno del derby. Saranno circa seimila i sostenitori del Cavallino attesi oggi al Comunale per spingere l'Arezzo nella sfida contro il Perugia, in programma alle 14,30. Non ci saranno, invece, i tifosi ospiti per il divieto di vendita dei biglietti nella provincia umbra.
Il calendario segna ormai il conto alla rovescia: mancano sette giornate alla fine e gli amaranto non possono permettersi passi falsi. Il vantaggio sull'Ascoli è di quattro punti e proprio oggi i marchigiani saranno impegnati in trasferta contro il Gubbio.
Alla vigilia ha parlato l'allenatore amaranto Cristian Bucchi, uno dei grandi ex della partita.
“Il Perugia ha un ottimo organico, nonostante abbia attraversato momenti complicati, ma Tedesco sta facendo un buon lavoro e la squadra è in salute. Per necessità di classifica giocano a viso aperto: sono offensivi e vogliono fare la partita. Sarà una gara complessa. In questo momento i punti pesano e le partite diventano una somma di episodi: dobbiamo essere bravi a indirizzarli dalla nostra parte. Mi aspetto una squadra molto verticale, con attaccanti veloci. Noi dovremo leggere bene le situazioni e vincere i duelli.”
La classifica vede gli amaranto in testa con 66 punti, mentre il Perugia è a ridosso della zona playout, per una differenza complessiva di +36 per il Cavallino.
Il bilancio storico del derby parla di 32 precedenti al Comunale, con 15 vittorie dell'Arezzo contro le 6 del Perugia.
“Stiamo bene mentalmente e fisicamente e c'è grande voglia di fare: serviranno le energie di tutti”.
Il Cavallino arriva dal successo di misura sul campo del Campobasso, deciso nella ripresa dalla rete di Iaccarino. Proprio su di lui Bucchi ha speso parole importanti: “E' un giocatore che ci offre tante soluzioni. Può ricoprire più ruoli a centrocampo. Valuteremo come sfruttare al meglio le sue caratteristiche”.
Il tecnico si è soffermato anche su Samuele Righetti, altro ex della sfida: “E' un giocatore costante, con grande continuità fisica, e sta crescendo molto anche dal punto di vista mentale. Ha ancora ampi margini di miglioramento”.
In casa amaranto la lista dei diffidati è lunga - Guccione, Pattarello, Chierico, Cianci, Righetti, Varela, Gigli e Cortesi - ma l'allenatore non vuole sentire parlare di calcoli, nonostante tra due settimane ci sia lo scontro diretto con l'Ascoli.
“Non facciamo alcun tipo di valutazione in questo senso. Non mi interessa e ai ragazzi ho detto di non giocare mai con il freno tirato. Dobbiamo giocare bene e provare a vincere tutte le partite”.
Il tema salute: Guccione ha smaltito l'influenza, e sarà titolare; Ravasio, invece, partirà dalla panchina.
Infine, Bucchi lancia il messaggio verso il rush finale: “Dobbiamo avere consapevolezza di ciò che abbiamo fatto e serenità per quello che dobbiamo ancora fare. E' stata proprio questa la nostra forza: non sentirci incastrati da vincoli, se non da quello di scendere in campo per vincere”.
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