CALCIO SERIE C
La serie B passa da Sestri Levante. L’Arezzo, stasera alle 20.30, deve battere il Bra sul campo neutro ligure per provare a staccarsi di nuovo dall’Ascoli, fermo in questo turno. In caso di successo, gli amaranto arriverebbero allo scontro diretto del 30 marzo con cinque punti di vantaggio, oltre al confronto dell’andata già a favore.
Trasferta di nuovo vietata ai tifosi dell’Arezzo. Ieri il Tar della Liguria ha respinto il ricorso presentato da Orgoglio Amaranto contro il divieto di trasferta per i tifosi aretini. Per la partita resta quindi l'interdizione alla vendita dei biglietti per i residenti in provincia di Arezzo.
“Noi siamo con voi… Insieme si lotta, insieme si vince!”, firmato Curva Sud. È lo striscione che ieri ha accompagnato la squadra alla partenza di Rigutino.
Saranno una quindicina i tifosi dell’Arezzo riusciti ad accaparrarsi il tagliando, in quanto residenti fuori provincia. Tra loro c’è Fabio Rossi, che da Genova segue gli amaranto da una vita: “Sono teso. Sarò presente, forse con mia moglie – il mio talismano – insieme ai sostenitori amaranto del nord ovest. Porterò la mia bandiera con scritto Genova, e canterò più che posso. Questa è la partita più importante degli ultimi vent’anni dell’Arezzo. Sono tre punti vitali, anche per il morale, in vista dell’Ascoli. Bisogna vincere: non esistono alternative”.
Dello stesso avviso anche Gabriele Terziani, tifoso che ha seguito in solitaria le trasferte di Terni e Perugia e che oggi sarà presente a Sestri grazie alla residenza all’estero: “Speriamo di sbancare il Sivori. Questa volta sarò insieme ai miei due fratelli. È fondamentale esserci sempre per l’Arezzo, quando se ne ho la possibilità: per dimostrare supporto e vicinanza alla squadra, ma anche senso di appartenenza verso quei tifosi che ogni settimana fanno sacrifici enormi per garantire il supporto e che purtroppo stavolta non potranno esserci. Seppur in pochi, cercheremo di fare del nostro meglio. È anche un modo per far capire quanto siano ingiusti questi divieti. Sul finale di campionato sono fiducioso: il destino è nelle nostre mani”.
Bucchi - che non ha parlato alla vigilia - non avrà a disposizione Guccione e Varela, entrambi squalificati, mentre Coppolaro resta in dubbio per un problema muscolare. Tornerà a guidare la regia Iaccarino; davanti, Ravasio è in vantaggio su Cianci.
Non ci sono precedenti in trasferta contro il Bra, quindi si tratta di una sfida inedita lontano dal Comunale. Gli unici incroci, entrambi ad Arezzo, hanno visto due vittorie amaranto per 2-1: ad agosto nel primo turno di Coppa e a metà novembre in campionato. Sul neutro, i piemontesi non vincono dal 31 gennaio (1-0 sul Gubbio); l’Arezzo, invece, è la squadra con il miglior rendimento esterno del girone, con 34 punti conquistati. Occhio ai gialli: Pattarello, Chierico, Cianci, Righetti, Gigli e Cortesi sono in diffida.
In definitiva, novanta minuti per indirizzare quasi definitivamente una stagione. L’Arezzo sa che da Sestri Levante passa tutto. Serviranno nervi saldi e quella fame che nelle trasferte ha già fatto la differenza. Poi, da domani, si potrà anche iniziare a guardare oltre. Ma prima c’è un solo imperativo: portare a casa i tre punti.
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