CALCIO SERIE C
I tifosi dell'Arezzo
È attesa l’ufficialità dell’ordinanza per la deroga dei tagliandi della Minghelli. I tifosi dell’Arezzo potranno – con ogni probabilità – beneficiare di 550 posti in più in Curva Sud, come con il Ravenna. La differenza sostanziale, che potrebbe permettere di procedere con questo aspetto, è che la società è riuscita ad avere un ulteriore lettore dei biglietti, accesso destinato da steward aggiuntivi, diminuendo così una criticità che era stata segnalata dagli organi competenti.
Un aumento di capienza per spingere la squadra guidata da mister Cristian Bucchi in una gara che vale una stagione: lunedì alle 20.30, si gioca Arezzo – Ascoli. Per la Serie B.
Nessuna apertura, invece, sul fronte ospiti: respinta in sede di Gos la richiesta dell’Ascoli per ulteriori 200 tagliandi. I tifosi bianconeri resteranno dunque 600, in una decisione che appare legata a valutazioni di ordine pubblico.
Facendo i conti – se venisse firmata ed emanata l’ordinanza -, il colpo d’occhio sarà comunque imponente. Ai 1.966 abbonati si aggiungono i 4.184 biglietti polverizzati nella prima fase di prevendita, andata esaurita in poche ore, oltre ai 600 sostenitori ospiti e ai “nuovi” 550 posti resi disponibili. Il totale? Oltre 7.000 spettatori. Un Comunale pronto a vestirsi a festa per una partita che può valere la cadetteria, una città intera, un popolo compatto, chiamato a spingere gli amaranto alla vittoria.
O anche a qualcosa di meno: sono cinque i punti di vantaggio del Cavallino (70 contro 65), più lo scontro diretto dell’andata a favore (al Del Duca finì 0-2 per l’Arezzo). In sintesi, agli amaranto potrebbe andare bene non perdere. Ma conoscendo la mentalità di Bucchi, l’Arezzo scenderà in campo per vincere, dimostrando di essere la più forte del campionato, e di meritare la promozione.
Nel frattempo, a Rigutino la squadra continua a lavorare senza sosta. Dal campo arrivano segnali contrastanti. La buona notizia riguarda il rientro in gruppo di Artur Ionita, che ha smaltito il problema al bicipite femorale sinistro che lo ha tenuto ai box nell’ultimo mese. Il suo recupero è ormai completo sotto il profilo fisico, ma resta difficile ipotizzare un impiego dal primo minuto contro l’Ascoli. Meno incoraggianti, invece, le notizie su Filippo Guccione, assente per il secondo giorno consecutivo a causa della febbre. Restano ancora alcuni giorni per recuperare, ma in caso di forfait è pronto Gennaro Iaccarino, le cui ultime prestazioni hanno fatto crescere fiducia e consapevolezza, offrendo a Bucchi un’alternativa affidabile in cabina di regia. Ma le caratteristiche sono molto diverse: Guccione ha quella frizzantezza nella qualità di gioco verticale, mentre Iaccarino predilige il fraseggio semplice e la corsa negli inserimenti. Certamente, lo staff si prenderà tutto il tempo del caso per valutare cosa fare, data l’importanza della posta in palio della partita.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy