Calcio
La gioia dell'Arezzo dopo la prima rete (Foto di Andrea Iommarini)
L'Arezzo vede la serie B. La formazione di mister Bucchi passa a Pineto con un perentorio 1-4, conquista tre punti preziosi, mantiene il primo posto in classifica e ipoteca la promozione in cadetteria. Se domenica batterà la Torres nell'ultima partita del campionato, conquisterà la cadetteria. In terra d'Abruzzo l'obiettivo dell'Arezzo era la vittoria e i ragazzi di Bucchi l'hanno centrato in pieno con un bel poker. E' stata una partita intensa, a tratti anche dura, ma la squadra di Bucchi l'ha tenuta in pugno fin dalle prime battute. Dopo aver sfiorato il gol in un paio di circostanze, è stato Ionita a sbloccare il risultato alla mezz'ora del primo tempo. Il Pineto ha faticato, sofferto e nella ripresa è arrivato il raddoppio firmato da Arena. Quando i giochi sembravano fatti, il Pineto ha accorciato le distanze con El Haddad.
Palla in rete: Ionita sblocca il punteggio
Finale da brividi, ma poi prima Pattarello su rigore, poi Tavernelli sottolineano la differenza tra le due formazioni, firmando un perentorio 4-1. Tre punti d'oro e tutti in viaggio per rientrare ad Arezzo. L'Ascoli ha tenuto il basso. I bianconeri hanno sofferto, ma alla fine sono riusciti a superare di misura il Guidonia Montecelio e a restare in vetta alla classifica insieme all'Arezzo. Sarà decisiva l'ultima di campionato, con una certezza: il Cavallino può scrivere da solo il suo destino. Essendo in vantaggio negli scontri diretti con i marchigiani, battendo la Torres nell'ultima di campionato conquisterebbe automaticamente la serie B, indipendentemente dal risultato dei bianconeri, che saranno di scena a Campobasso. Una sola grande difficoltà: la Torres perdendo rischia di essere condannata ai playout, visto che ha solo due punti di vantaggio sulla Sambenedettese, che chiuderà il suo torneo a Pesaro.
Cristian Bucchi in panchina nella sfida col Pineto (Foto di Andrea Iommarini)
PINETO-AREZZO 1-4
PINETO (4-3-3): Tonti; Baggi (1’st. Serbouti), Postiglione, Giannini (22’st. Gagliardi), Borsoi; Lombardi, Nebuloso (1’st. Kraja), Schirone; El Haddad, Vigliotti (1’st. D’Andrea), Pellegrino (30’st. Biggi). A disposizione: Marone, Verna, Ienco, Amadio, Marrancone, Germinario, Viero, Di Lazzaro. Allenatore: Ivan Tisci.
AREZZO (4-3-3): Venturi; De Col, Coppolaro (22’st. Gilli), Chiosa, Righetti; Mawuli (27’st. Guccione), Iaccarino (27’st. Viviani), Ionita; Arena (22’st. Pattarello), Cianci (34’st. Ravasio), Tavernelli. A disposizione: Trombini, Galli, Casarosa, Renzi, Varela, Gigli, Chierico, Cortesi, Di Chiara, Concetti. Allenatore: Cristian Bucchi.
ARBITRO: Edoardo Gianquinto (Parma). Assistenti Tommaso Mambelli (Cesena), Davide Merciari (Rimini). Quarto Ufficiale Valerio Vogliacco (Bari). Fvs: Stefano Allievi (San Benedetto del Tronto).
RETI: 30’ Ionita, 18’ st Arena, 36’ st El Haddad, 48’ st (rig.) Pattarello, 52’ st Tavernelli.
NOTE: 1.291 spettatori (231 abbonati; 537 locali, 487 ospiti). Angoli: 8-0. Recupero: 2’-4’. Ammoniti: 36’ Coppolaro, 20’ st Iaccarino, 29’ st Viviani, 35’ st Tavernelli, 42’ st El Haddad.
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