Calcio
Alfonso Greco, tecnico della Torres
“Ci giocheremo la partita con la nostra mentalità. La posta in palio è altissima per entrambe le squadre e noi faremo di tutto per ottenere un risultato positivo”. Alfonso Greco sa bene che per la sua Torres quella di oggi, domenica 26 aprile, sarà una partita complicatissima: davanti avrà la capolista Arezzo a caccia del successo per conquistare la B. Ma sa anche che la squadra che guida ancora non è salva. La Sambenedettese (impegnata a Pesaro) è a soli due punti e in caso di sorpasso spedirebbe i sardi ai playout. Una situazione che la Torres avrebbe potuto evitare battendo il Gubbio nella partita della settimana scorsa. Cosa che non è accaduta.
“Dopo il pareggio con gli umbri - spiega l’allenatore nell’ultima conferenza stampa prima della sfida di Arezzo - c’erano rammarico, delusione e rabbia. Dal martedì successivo abbiamo cercato di lavorare soprattutto sulla testa per resettare tutto e pensare all’Arezzo. Faremo la nostra partita”. Il tecnico è consapevole che troverà un comunale pieno e carico di entusiasmo, ma chiede alla sua squadra di non farsi travolgere dal contesto: “I tifosi dell’Arezzo spingeranno, ma in campo saremo undici contro undici. Dovremo essere bravi ad adattarci alle situazioni e a non pensare all’ambiente esterno. Andremo in campo con i nostri concetti e la nostra mentalità”. L’unico assente nella Torres sarà Giorico, fermato per squalifica. Il tecnico, dunque, potrà contare su quasi tutti gli effettivi per un match che può valere la salvezza diretta.
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