CALCIO
Duello al Ciro Vigorito (Foto S.S. Arezzo)
BENEVENTO - AREZZO 1-0
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Romano (21' st Pierozzi), Scognamillo, Caldirola, Ceresoli (37' st Celia); Prisco, Maita (Cap) (30' st Kouan); Lamesta (37' st Saio), Tumminello, Della Morte; Salvemini (30' st Mignani). A disposizione: Russo, Esposito, Sena, Carfora, Manconi, Borghini, Giugliano, Talia, Donatiello. Allenatore: Antonio Floro Flores
AREZZO (4-3-3): Trombini; Renzi, Gilli, Chiosa (Cap), Righetti (36' st Di Chiara); Cortesi (36' st Ferrara), Guccione (25' st Pattarello), Iaccarino; Arena (18' st Cianci), Varela, Tavernelli (36' st Concetti). A disposizione: Galli, Venturi, Coppolaro, Casarosa, Chierico. Allenatore: Cristian Bucchi
Arbitro: Francesco D'Eusanio (Faenza) Assistenti: Nicola Morea (Molfetta) Roberto D'Ascanio (Roma 2) Quarto Ufficiale: Gioele Iacobellis (Pisa)
Marcatori: 33' pt Salvemini su rigore (Benevento). Note: 2.446 spettatori. Angoli: 4-2. Recupero: 1'-4'. Ammoniti: 34' pt Romano, 4' st Maita, 90' st Tumminello (Benevento)
Finisce al "Vigorito" la stagione dell'Arezzo, e si chiude con una sconfitta. Gli amaranto cadono contro il Benevento dell'ex Floro Flores: decide il calcio di rigore trasformato da Salvemini, che vale il 1-0 finale e la conseguente eliminazione del Cavallino dalla Supercoppa. La prima occasione della partita è di marchio amaranto: angolo battuto da Iaccarino e colpo di testa di Righetti, con Vannucchi costretto a distendersi per salvare le streghe. Che rispondono immediatamente. Lamesta ha due occasioni nel giro di pochi secondi per sbloccare l'incontro: prima un tiro al volo, alto; poi, Trombini è superlativo a negargli il vantaggio dopo un tap in ravvicinato. Nel momento migliore del Benevento arriva anche l'episodio che rompe l'equilibrio. Iaccarino interviene in ritardo su Maita dentro l'area e per l'arbitro non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Salvemini, che spiazza il portiere amaranto e firma l'1-0. La risposta dell'Arezzo arriva con Tavernelli, che riceve palla sulla corsia sinistra, si accentra e prova a disegnare la conclusione verso il secondo palo, ma il pallone termina sul fondo. La ripresa vive di continui ribaltamenti di fronte: ne esce una gara piacevole e decisamente più scorrevole. È un continuo botta e risposta: Guccione impegna Vannucchi, poi il Benevento sfiora il raddoppio con Prisco e in due occasioni con Tumminello, inframezzate dalla chance costruita da Tavernelli per il possibile pareggio amaranto. Nel finale annullati due gol al Benevento. Cala il sipario sulla stagione del Cavallino. E non sarà l'eliminazione dalla Supercoppa - arrivata con le due sconfitte con Vicenza e Benevento - a rovinare l'umore dei tifosi, ancora sulle ali dell'entusiasmo per la promozione in Serie B.
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