Sansepolcro
La Resurrezione al Museo Civico
Un mese di maggio iniziato a Sansepolcro (Arezzo) con tutti i riflettori puntati sulla Resurrezione di Piero della Francesca: opera custodita nelle sale del Museo Civico.
In questi giorni, infatti, è in corso un evento di grande rilievo internazionale: la scansione ad altissima risoluzione dell'opera, una delle più iconiche del Rinascimento.
Allo stesso tempo, però, è attiva una troupe che sta realizzando un docufilm su Sansepolcro e sull'opera di Piero.
Nello specifico, infatti, si tratta di un progetto a livello internazionale in collaborazione con Ministero e Unesco: la troupe televisiva resterà in città per l'intera settimana catturando gli angoli più o meno conosciuti di Sansepolcro e i luoghi di Piero della Francesca.
Di estrema importanza, però, è anche la scansione in alta definizione dell'opera: l'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Sansepolcro e la società internazionale Arius Technology, leader nella digitalizzazione di opere d'arte; rappresenta un importante passo avanti nel campo della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Durante l'attività, i visitatori hanno l'opportunità di assistere dal vivo al processo di scansione, osservando da vicino tecnologie avanzate che permettono di catturare ogni dettaglio dell'opera, aprendo nuove prospettive per lo studio, la tutela e la fruizione delle opere d'arte.
Un momento particolarmente significativo anche per la presenza a Sansepolcro dei vertici dell'azienda canadese, tra cui Paul Lindahl, direttore e cofondatore assieme a Patrick Robinson, anche amministratore delegato, giunti appositamente da Vancouver per seguire le fasi del progetto.
L'iniziativa rappresenta non solo un'operazione tecnica di grande valore, ma anche un'occasione di divulgazione e avvicinamento del pubblico ai temi della conservazione, mostrando come le nuove tecnologie possano affiancare e potenziare il lavoro di tutela del patrimonio artistico.
Ma anche i numeri questa volta stanno dalla parte di Sansepolcro: quasi 1200 sono stati gli ingressi nei primi tre giorni del mese, dal 1° al 3 maggio, confermando la città come meta culturale e turistica di primo piano.
“I dati di questi giorni - commenta l'assessore alla cultura Francesca Mercati - dimostrano come il patrimonio storico-artistico di Sansepolcro continui a rappresentare un punto di riferimento per visitatori italiani e stranieri; il Museo Civico e la Casa di Piero sono luoghi identitari, che raccontano la nostra storia e il nostro legame con una figura centrale come Piero della Francesca”.
A contribuire a questo risultato è stato anche il forte richiamo della manifestazione Primi dei Primi.
“Questi numeri confermano quanto Sansepolcro sia oggi una destinazione sempre più riconosciuta e apprezzata - ha aggiunto il sindaco Fabrizio Innocenti - un segnale estremamente positivo che ci fa guardare con fiducia all'avvio della stagione turistica, con l'obiettivo di continuare a crescere in termini di presenze e qualità dell'accoglienza”.
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