Il ricordo
Alberto Castagna (1945 - 2005)
Ottanta anni fa a Castiglion Fiorentino nasceva Alberto Castagna, giornalista e conduttore televisivo scomparso troppo presto, il 1 marzo 2005. Un personaggio che avrebbe potuto dare ancora molto per le sue qualità dimostrate nel mondo dell'informazione prima e dell'intrattenimento poi. Era il 23 dicembre 1945 quando Alberto nacque nel paese della torre del Cassero, in provincia di Arezzo. La terra natale dove tornava dagli amici di gioventù mantiene il ricordo con una panchina ai giardini pubblici, davanti alla sua casa, e con un premio letterario dedicato ai giovani nell'ambito del Santucce Storm Festival.
Il gruppo di amici di Castagna era composto dal dottor Mario Naldi, che è stato direttore della Pneumologia del San Donato, ed era l'amico più caro. E poi Giorgio Funghini, che tante volte ha accompagnato con la chitarra i suoi improvvisati show nelle rimpatriate. Ed altri: Vittorio Baroncini, Mario Domenichelli, Carlo Gabellini, Antonio Benci. Tutti ragazzi con i quali Alberto è cresciuto per i vicoli di Castiglion Fiorentino. Il negozio della nonna di Castagna, Giorgia Piazzani, è stato per decenni un punto di riferimento nel paese. Molto conosciute la madre, Brunera, e la sorella di Alberto, Lucietta.
La famiglia Castagna abitava in Piazzale Matteotti, davanti ai giardini pubblici dove nel 2024 è stata dedicata al personaggio televisivo e ai suoi amici una panchina. Benchè Alberto Castagna avesse poi lasciato il paese per intraprendere la sua carriera, le occasioni per tornare a Castiglion Fiorentino non sono mai mancate. Si ricordano le cene nel ristorante di Tullio Barellai, in arte Muzzicone, con bistecca, tagliata e ombelichi. Ma ci furono anche occasioni di ritorno per motivi professionali, come quando per il TG2 si occupò della protesta popolare dei castiglionesi contro la chiusura dell'ospedale, con tanto di picchettaggio davanti alla struttura sanitaria. E un anno fu il conduttore del Defilé sotto la torre, sfilata di moda organizzata dai commercianti del paese.
Con lo zucchetto di lana e il baffo ammiccante, Castagna divenne il “dottor Stranamore”, presentatore di storie d'amore, misteri e casi umani che conquistarono fino a otto milioni di spettatori ogni domenica sera. Il programma lo rese un'icona della tv italiana degli anni '90.
Dopo aver lavorato per un anno presso la casa editrice Rusconi, iniziò la carriera giornalistica al quotidiano triestino Il Piccolo e collaborò anche con il Settimanale. Nel 1981/1982 entrò in Rai, dove iniziò come redattore del TG2, per poi diventare inviato speciale e conduttore della testata. Negli anni Ottanta lavorò in programmi di grande ascolto come Buonasera Raffaella di Raffaella Carrà (come inviato speciale nel 1985) e Serata d'onore di Pippo Baudo (1989).
Negli anni Novanta divenne noto al grande pubblico come conduttore di programmi di intrattenimento: guidò Mattina 2 e, soprattutto, I fatti vostri su Rai 2, trasmissione quotidiana di storie popolari che lo rese molto popolare. Il successo gli valse il Telegatto come “Personaggio maschile dell'anno” nel 1993.
Nel 1993 lasciò la Rai per passare a Mediaset, dove gli fu affidato il quiz “Sarà vero?” in fascia mattutina. Ma il programma che lo consacrò definitivamente fu “Stranamore”, che condusse a partire dal 1994 su Canale 5.
Nel 1992 ebbe una figlia, Carolina, con la dermatologa Maria Concetta Romano, che sposò nel 1994. Il matrimonio finì con un divorzio nel 1995, dopo che Castagna aveva incontrato l'attrice Francesca Rettondini, con cui ebbe una lunga relazione.
Alberto Castagna morì a Roma il 1 marzo 2005, all'età di 59 anni. La sua scomparsa colpì profondamente il mondo della tv italiana, e ancora oggi è ricordato soprattutto come il conduttore di “Stranamore”, simbolo di un'epoca della televisione popolare.
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