Festeggiamenti e animali
Cani spaventati dai botti, ancora troppi casi
La festa di Capodanno degli uomini, a base di scoppi, non piace agli animali che scappano impauriti dai botti. E poi è un problema ritrovarli. Sono undici i casi di cani fuggiti dalle pertinenze delle proprie abitazioni, nel giro di poche ore, ad Arezzo. A mezzogiorno del primo gennaio 2026, stando a quanto ci riferisce Enpa, 5 i cani ancora da ritrovare da parte dei rispettivi proprietari. Le zone: via Romana, Santa Firmina, Olmo.
Risolte invece da Enpa le altre situazioni: 2 cani si erano allontanati nel tardo pomeriggio allo scoppio dei primi petardi, altri 4 dopo la mezzanotte, pure questi recuperati. Ancora da risolvere le 5 sparizioni legate al fragore degli scoppi che destabilizza gli animali.
Conseguenze anche per i gatti. Questa mattina, ci riferisce Sandra Capogreco presidente di Enpa Arezzo, 3 i felini trovati morti lungo le strade della città, da ricondurre con tutta probabilità al disorientamento degli animali, poi travolti delle auto in transito. Tra le zone anche quella del Magnifico.
Il fenomeno dei giochi pirici, nonostante gli accorati appelli giunti da istituzioni e non solo, non sembra essere in regresso con tutte le sue conseguenze. Petardi lo scorso anno furono lanciati anche dentro agli spazi del canile comunale. Due cani scapparono. Stavolta le esplosioni si sono verificate nei pressi, lungo il perimetro della struttura. Per i volontari dell'associazione che tutela gli animali grande lavoro, anche come controllo e monitoraggio, oltre a quello che viene fatto ordinariamente.
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