Giustizia
Giorgio Margheri
Il giudice Giorgio Margheri lascia il tribunale di Arezzo e assume il nuovo incarico al tribunale di Perugia, dove sarà Gip e Gup. Il trasferimento avverrà la prossima settimana.
Il magistrato, nato a Città di Castello nel 1980, dal 2020 faceva parte del gruppo di giudici della sezione penale, come organo monocratico, membro del collegio, giudice a latere in Corte d'Assise.
Di recente ha depositato le motivazioni della sentenza sul caso degli impiegati morti asfissiati dall'argon all'Archivio di Stato di Arezzo.
Quattro le condanne per omicidio colposo. Giorgio Margheri si è occupato anche, affiancando il presidente della Corte d'Assise, dell'omicidio di Calbenzano, dove una donna fu soffocata nel sonno, con il cuscino, dal figlio.
È stato giudice a latere nel processo a Sandro Mugnai, assolto per legittima difesa nella vicenda dell'uccisione a colpi di carabina per la caccia al cinghiale del vicino di casa che gli attaccava l'abitazione con la ruspa.
Venerdì 9 gennaio 2026 il magistrato sarà in aula per la discussione e la sentenza nel caso dell'omicidio della psicologa Letizia Girolami, assassinata da Irfan Muhamed Rana a colpi di zappa.
Al tribunale di Arezzo, la sostituzione di Margheri negli uffici dei magistrati giudicanti del penale, al secondo piano, con presidente della sezione Anna Maria Loprete, è prevista nei prossimi mesi.
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