Lunedì 12 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Il costo della vita

Assicurazione auto, in Toscana aumenti per 44 mila automobilisti. Ma premio in calo per chi non ha dichiarato incidenti

Quadro complessivo di luci ed ombre. Il costo medio dei sinistri resta elevato e continua a incidere sui conti delle compagnie

Julie Mary Marini

12 Gennaio 2026, 11:34

Auto

Aumenta l'Rc auto, ma non per tutti

Il 2026 si apre con un doppio binario per gli automobilisti toscani. Da una parte c’è una notizia che pesa, e non poco, sui bilanci familiari: oltre 44.000 assicurati della regione dovranno fare i conti con un peggioramento della classe di merito dopo aver dichiarato un sinistro con colpa nel corso del 2025. Tradotto: Rc auto più cara. Dall’altra, però, arrivano segnali incoraggianti per chi è riuscito a evitare incidenti, perché il mercato assicurativo regionale mostra finalmente una tendenza al ribasso. Secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, a dicembre 2025 il premio medio in Toscana si è attestato a 655 euro, in calo del 5,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, quando la spesa media superava i 694 euro. Una riduzione diffusa quasi ovunque sul territorio regionale: tutte le province registrano un arretramento dei prezzi, con l’unica eccezione di Grosseto, dove il premio medio è salito dello 0,9%.

Il quadro complessivo, dunque, è fatto di luci e ombre. "Il 2026 si apre con segnali positivi, ma non mancano alcune nubi all’orizzonte", osserva Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it. Da un lato, spiega, il calo della frequenza dei sinistri a livello nazionale potrebbe contribuire a una maggiore stabilità dei prezzi. Dall’altro, però, il costo medio degli incidenti resta elevato e continua a incidere sui conti delle compagnie. A questo si aggiunge un fattore fiscale: dal primo gennaio è aumentata l’imposta sulle garanzie accessorie, come assistenza stradale e infortuni del conducente, un rincaro che rischia di riflettersi sul premio finale pagato dagli assicurati. In Toscana, intanto, diminuisce il numero di automobilisti che dichiarano incidenti con colpa: l’analisi di Facile.it segnala un calo del 17% rispetto all’anno precedente. Un dato che va nella direzione giusta, ma che convive con l’aumento dell’imposta sulle coperture accessorie. Per l’assistenza stradale l’aliquota è salita dal 10% al 12,5%, mentre per la garanzia infortuni del conducente l’aumento è stato ancora più netto, dal 2,5% al 12,5%.

Non tutte le aree della regione, però, partono dallo stesso punto. Guardando alle denunce di sinistri con colpa, le province più esposte a futuri aumenti dei premi risultano Livorno, Prato e Firenze. Subito dopo si collocano Arezzo e Pistoia. Al di sotto della media regionale si trovano Pisa, Lucca, Grosseto e Massa-Carrara, mentre Siena chiude la graduatoria come provincia con la minore incidenza di incidenti dichiarati. Interessante anche l’identikit di chi, più degli altri, vedrà peggiorare la propria classe di merito. Dal punto di vista del genere, la percentuale di assicurati coinvolti è più alta tra le donne, con il 2,17%, rispetto agli uomini, che si fermano all’1,80%. L’età, poi, fa la differenza: i più “virtuosi” risultano i giovani tra i 19 e i 24 anni, con solo l’1,51% di sinistri con colpa dichiarati, mentre la fascia 45-54 anni raggiunge il valore più elevato, pari al 2,42%. Anche la professione incide. I dirigenti e funzionari sono la categoria che, in proporzione, ha dichiarato più spesso un sinistro con colpa, con una percentuale del 3,18%. Seguono gli imprenditori e il personale medico, entrambi sopra la media regionale. Per loro, come per migliaia di altri automobilisti toscani, il 2026 rischia di iniziare con un conto Rc auto più salato. Per tutti gli altri, invece, la speranza è che il calo dei sinistri continui a tradursi in premi finalmente più leggeri.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie