Montevarchi
Fabio Roggiolani dopo il tamponamento e il sindaco Silvia Chiassai Martini
Scoperto e denunciato il pirata della strada che aveva tamponato e ferito Fabio Roggiolani a Montevarchi il 3 gennaio, per poi allontanarsi senza soccorrerlo. Sono bastati pochi giorni alla polizia locale per individuare l'autore del gesto e denunciarlo per omissione di soccorso. “La Polizia locale di Montevarchi ha fatto un grande lavoro di intelligence e attenzione al territorio impegnandosi fin dal primo minuto riuscendo a risalire al responsabile”, spiega il noto politico di Arezzo, che aveva lanciato un appello social per chiedere aiuto nell'individuazione dell'uomo.
Plauso del sindaco Silvia Chiassai Martini per la tempestiva risoluzione del caso. “Esprimo grande soddisfazione per l’ottimo lavoro che la Polizia locale sta svolgendo nel controllo del territorio, sotto la guida del comandante Fabrizio Sarri. A lui e a tutti gli agenti va un sentito ringraziamento per l’esito delle indagini che hanno portato alla veloce identificazione del responsabile di un grave episodio di pirateria stradale lungo viale Diaz. Il pirata, dopo essersi inizialmente reso disponibile a chiamare i soccorsi, si era allontanato dal luogo dell’incidente lasciando l’automobilista solo e sofferente per un forte colpo di frusta, costringendolo a contattare autonomamente il 118 e la Polizia locale”. Chiassai Martini aggiunge: “Nonostante le informazioni iniziali fossero estremamente sommarie, i nostri agenti hanno avviato immediatamente le indagini e, nel giro di due giorni, nonostante il periodo delle festività, grazie a un lavoro di squadra capillare e certosino, è stato possibile risalire prima al veicolo e poi al conducente".
"La Polizia locale - continua il sindaco - ha quindi avviato l’iter per la denuncia nei confronti del responsabile per omissione di soccorso, rendendo giustizia non solo alla vittima, ma all’intera comunità montevarchina. Un obiettivo raggiunto con determinazione, non scontato, portato avanti rintracciando le persone presenti e grazie, soprattutto, all’utilizzo del sistema di videosorveglianza attivo sul territorio che può contare su 158 ottiche attive e 5 portali per la lettura delle targhe. Negli ultimi anni abbiamo investito molto nella videosorveglianza, uno strumento che consente un monitoraggio costante del territorio e della città, supportando l’attività della Polizia locale e delle Forze dell’ordine non solo su strada, ma anche a vantaggio di altre criticità e aree sensibili. Questo brutto episodio – conclude – al di là dell’individuazione del pirata della strada, lancia un messaggio chiaro e forte: Montevarchi è un territorio controllato, dove la nostra Polizia locale, ben guidata e adeguatamente attrezzata, svolge un lavoro eccellente a tutela della sicurezza e del benessere dei cittadini”.
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