C’è un anno che può cambiare un curriculum, ma soprattutto uno sguardo sul mondo. In Toscana si apre una nuova finestra per chi vuole mettersi alla prova nel sociale: sono 164 i posti disponibili per il bando 2026 del Servizio Civile Universale nelle realtà aderenti a Legacoop. I giovani selezionati saranno coinvolti in quattro progetti promossi da 16 cooperative attive sul territorio regionale. Non si tratta di attività marginali o simboliche: l’impegno tocca ambiti centrali del welfare locale, dall’inclusione delle persone con disabilità al sostegno degli anziani non autosufficienti, dai servizi educativi per l’infanzia fino al contrasto alla marginalità sociale.
L’esperienza avrà una durata di dodici mesi, con un monte ore flessibile e un’indennità mensile pari a 519,47 euro. Possono candidarsi ragazze e ragazzi tra i 18 e i 28 anni presentando domanda online entro l’8 aprile 2026. Tutte le informazioni operative sono disponibili sul sito di Legacoop Toscana. I quattro progetti, in partenza a settembre 2026, coinvolgeranno nove province: Firenze, Prato, Pistoia, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Arezzo, Siena e Grosseto. Dopo una fase iniziale di formazione, i volontari saranno inseriti in contesti diversi ma complementari: asili nido, RSA, centri diurni per persone con disabilità, case famiglia, spazi giovani e strutture psichiatriche residenziali. Accanto all’assistenza, sono previste attività educative e culturali, con un ruolo attivo nell’organizzazione e nella gestione dei servizi. Per molti partecipanti il Servizio Civile rappresenta anche un canale di accesso al mercato del lavoro. Secondo i dati diffusi da Legacoop a livello nazionale, una quota significativa dei giovani coinvolti nelle precedenti edizioni è stata successivamente assunta dalle stesse cooperative presso cui aveva svolto il percorso. Un passaggio che trasforma l’impegno civico in un’opportunità professionale concreta, radicata nei territori e nei bisogni reali delle comunità.
