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Arezzo

Via agli ambulatori solidali: cure mediche, screening, supporto psicologico, consegna farmaci e beni alimentari. La Croce Rossa aiuta i più deboli

Il presidente Luca Gradassi: "Prestazioni per le famiglie indigenti". Il vicesindaco Lucia Tanti: "Risposte di comunità"

Sara Polvani

16 Marzo 2026, 09:23

Via agli ambulatori solidali: cure mediche, screening, supporto psicologico, consegna farmaci e beni alimentari. La Croce Rossa aiuta i più deboli

Il presidente Luca Gradassi e il vicesindaco Lucia Tanti

Ad Arezzo saranno attivati nel mese di giugno gli ambulatori solidali nell’ambito del piano di servizi di assistenza socio-sanitaria per persone fragili o in situazione di disagio, che la Croce Rossa Italiana ha iniziato ad attuare ad Arezzo. Il progetto, gestito da Croce Rossa Italiana – Comitato di Arezzo in collaborazione con Fondazione Arezzo Comunità, ha ricevuto un contributo su base triennale da Fondazione Cr Firenze. Nello specifico il progetto, avviato nel 2024, si prefigge di potenziare servizi per persone in stato di vulnerabilità che possano garantire loro l’accesso alle cure di medicina primaria e specialistica, interventi di screening, di prevenzione e di supporto psicologico, la consegna dei farmaci ma anche di beni alimentari. Tra le azioni previste, il rafforzamento delle unità di strada e i servizi di sostegno domiciliare per persone anziane. Gli ambulatori solidali offriranno un certo numero di servizi sanitari gratuiti, agli utenti target del progetto, e avviare, laddove possibile, i beneficiari ai servizi sanitari “regolari” favorendo l’autonomizzazione. Sono rivolti a chi vive in povertà assoluta, oppure a chi si vede costretto a non poter effettuare visite mediche e accertamenti per impegnare le poche entrate per la sopravvivenza personale o della famiglia.

A giugno – spiega il presidente della Cri di Arezzo, Luca Gradassi – ci saranno questi ambulatori con accreditamento regionale con i quali saranno erogate le nostre prestazioni alle famiglie indigenti”. Si amplifica così l’offerta del sistema dei punti solidali messi in rete dalla Fondazione Arezzo Comunità offrendo servizi sempre più strutturati. “Questo progetto – ha commentato il vicesindaco e presidente della Fondazione Arezzo Comunità, Lucia Tanti – nasce da un lavoro condiviso tra Fondazione Arezzo Comunità, Croce Rossa e Comune di Arezzo, grazie alla partecipazione e alla vittoria di un bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Il progetto si chiama ‘Per noi mai più soli’ e ha un obiettivo chiaro: costruire risposte di comunità, soprattutto per chi è più fragile. Questi ambulatori sono una di quelle risposte che contano davvero. Perché parlano di diritto alla salute, ma anche di dignità, prossimità, attenzione sociale. E allora grazie alla Croce Rossa, ai suoi volontari, alle sue donne e ai suoi uomini che ogni giorno tengono insieme questa città con professionalità e cuore. È giusto che i cittadini sappiano che dietro questi servizi c’è una rete di persone che si prende cura della nostra comunità, senza clamore ma con grande responsabilità”.

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