Il caso
Due roditori con la sigaretta elettronica
Brixton, quartiere sud di Londra. Un passante estrae il telefono e riprende qualcosa di improbabile: uno scoiattolo seduto su una staccionata che armeggia con una sigaretta elettronica, la mastica, la rigira tra le zampe come se fosse il cosa più normale del mondo. Il video fa il giro del web in poche ore. Centinaia di migliaia di visualizzazioni. Qualcuno ride. Qualcuno commenta: "Sembra generato dall'AI". Non lo è. E non è nemmeno un episodio isolato. Su TikTok rimbalza da settimane un filmato identico girato a Filadelfia. Su Facebook circolano fotografie di scoiattoli che trasportano vaporizzatori arrampicandosi su recinzioni. In Galles, uno di loro è stato filmato mentre cercava di seppellire un dispositivo usa e getta, con la stessa cura con cui nasconde le ghiande per l'inverno.
La spiegazione, per quanto paradossale, è semplice: quegli oggetti profumano di cibo. Gli aromi artificiali usati nei liquidi di ricarica, come fragola, mirtillo o mango, ingannano i sensi degli animali, che li scambiano per qualcosa di commestibile. "Ai vecchi tempi si vedevano mozziconi di sigaretta per terra, ma non ricordo scoiattoli che ci correvano sopra", spiega Craig Shuttleworth, esperto di scoiattoli rossi all'Università di Bangor, in una intervista rilasciata al Telegraph. Con le sigarette elettroniche è diverso: l'odore è intenso, persistente, irresistibile.
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Masticare quei gusci di plastica significa ingerire microplastiche, litio, e soprattutto nicotina, sostanze completamente estranee alla biologia di questi animali. Gli esperti escludono che gli scoiattoli aspirino deliberatamente il vapore, ma il contatto diretto con i componenti interni è già di per sé pericoloso. In Nuova Zelanda, un uccello è morto avvelenato dopo aver ingerito parti di una sigaretta elettronica. Il problema non risparmia gli animali domestici. I cani, attratti dagli stessi odori dolciastri, entrano regolarmente in contatto con questi rifiuti durante le passeggiate. Dal 2017 a oggi, il Servizio di Informazione sui Veleni Veterinari britannico ha ricevuto 680 chiamate di emergenza legate a sigarette elettroniche ingerite da animali: il 96% riguardava cani, alcuni dei quali non sono sopravvissuti.
Nel solo Regno Unito vengono abbandonati circa 1,3 milioni di sigarette elettroniche ogni settimana. Prima delle recenti restrizioni, si stimavano picchi da 5 milioni di pezzi settimanali dispersi nell'ambiente. Il divieto di vendita dei dispositivi usa e getta, entrato in vigore nel giugno 2025, avrebbe dovuto invertire la tendenza. Non è andata così. I produttori hanno aggiunto una porta Usb e un secondo serbatoio intercambiabile: modifiche minime, sufficienti però a riclassificare legalmente i prodotti come ricaricabili. Il risultato pratico, un dispositivo che si usa poco e si getta, è rimasto invariato. Quello scoiattolo di Brixton, con la sua sigaretta elettronica tra le zampe, è un'immagine che fa sorridere per un secondo. Poi ci si ferma a pensare a cosa sta ingerendo. E il sorriso passa.
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