Verso il voto
Luciano Ralli (Unione comunale Pd) e Marco Donati
E' arrivato il giorno del confronto a viso aperto tra la coalizione progressista e la coalizione civica di Marco Donati. Si vedono oggi alle 18. Correre insieme alle elezioni, oppure ognuno per la sua strada, come nel 2020, quando il centrodestra rivinse con Alessandro Ghinelli mentre finirono all'opposizione sia il centrosinistra che Donati. L'incontro di oggi è stato chiesto dal centrosinistra al leader di Scelgo Arezzo per capire se ci sono le condizioni per unire le forze.
Il segretario comunale del Pd, Luciano Ralli, tessitore dell'alleanza, nei giorni scorsi aveva annunciato che ci sarebbero stati confronti per allargare in più direzioni il cantiere progressista, ad oggi formato dai partiti che alle regionali hanno sostenuto Eugenio Giani. E cioè: Pd, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, lista civica Arezzo 2020, Casa Riformista, Partito Socialista Italiano, l'Associazione dei Popolari e l'Associazione dei Riformisti.
Marco Donati dopo cinque anni di opposizione serrata e costruttiva, incalzante e basata su ascolto dei cittadini e prospettive moderne, è dato intorno al 10% dei consensi, un eventuale ingresso in coalizione potrebbe fargli perdere quelli che nelle sue liste non vogliono una svolta verso sinistra. Ma è anche vero che una corsa da solo avrebbe il fiato corto. Con il Pd ci sono scorie e ruggini in alcuni settori, ma anche legami e approcci. Un percorso comune darebbe spessore alle prospettive di alternativa alla guida del Comune di Arezzo. Vedremo. Marco Donati e la sua area hanno ricevuto apprezzamenti e segnali di interesse anche da ambienti del centrodestra.
Di sicuro Donati - con esperienza in Municipio e in Parlamento - è molto determinato e lavora da tempo alle amministrative 2026. Vorrebbe fare il sindaco. Ma la logica della coalizione prevede un accordo di campo largo. Quindi? Le ipotesi sono diverse: un no almeno al primo turno, la richiesta di primarie di coalizione sul candidato sindaco (anche questo strumento appare in declino), un sì agganciato all'accordo su un incarico forte (vice sindaco) per Donati con ipoteca sul futuro. Quanto alla candidatura a sindaco i nomi restano quelli di Vincenzo Ceccarelli e Stefano Tenti. Evocato a più riprese Franco Vaccari. Voci negli ultimi giorni intorno a Chiara Favilli, docente ordinario di diritto dell'Unione europea, attualmente impegnata con il comitato per il no al referendum sulla riforma della giustizia.
Centrodestra: questione di ore l'arrivo delle risposte alla coalizione da parte dell'avvocato Piero Melani Graverini e dalla realtà cittadina che ruota intorno a Marcello Comanducci e Gianfrancesco Gamurrini. Disponibili ad un sondaggio per la scelta migliore? Presto si saprà. Resta in campo la vice sindaco Lucia Tanti. Il sogno della coalizione sarebbe il ripensamento di Domenico Giani, la chimera di molti è Mario Agnelli. Intanto la Lista Indipendente per Arezzo messa in piedi da Michele Menchetti si presenta sabato.
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