Sanità
Eugenio Giani
"Nessun allarmismo e chiederemo la deroga, ma facciamo gioco di squadra per prevenire la chiusura dei punti nascita sotto soglia". Queste le parole del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: una rassicurazione e al tempo stesso un invito rivolto ai sindaci della Zona Distretto del Valdarno Aretino, preoccupati per il futuro del reparto di ginecologia dell’ospedale del Valdarno dove il numero di nascite è da alcuni anni al di sotto dei parametri fissati dal decreto Balduzzi.
L’ospedale della Gruccia “ha un reparto di ginecologia di livello e professionisti di grande spessore”, ha sottolineato Giani durante l’incontro nell’auditorium del presidio ospedaliero dove nella mattinata di sabato 17 gennaio si è tenuta una riunione della Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno aretino.
Il presidente della Regione ha ricordato che in Toscana sono 6 gli ospedali al di sotto della soglia di 500 parti all’anno e ha sottolineato che continuerà a rivolgersi al Governo e al Parlamento “per modificare le soglie di 500 nascite per gli ospedali e mille per le cliniche ospedaliero-universitarie, abbassandole rispettivamente a 400 e 800”. Ma “al tempo stesso – ha concluso Giani - è fondamentale impegnarsi per diffondere presso la cittadinanza un segnale di fiducia verso l’ospedale del proprio territorio: i cittadini usino le strutture ospedaliere a loro più vicine”.
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