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Il caso viale Giotto

Ulivelli (Italia Viva) al Comune: "Il Comune elimini il degrado alla ex Camera di commercio". E sul futuro: "Direzionale o alberghiero"

Alessandro Cherubini

22 Gennaio 2026, 18:52

Palazzo di vetro

Ex sede alla Camera di Commercio

Stop al degrado della ex Camera di Commercio all'inizio di viale Giotto ad Arezzo: il Comune intervenga. Lo chiede con urgenza Gianni Ulivelli, coordinatore di Casa Riformista Arezzo, segretario provinciale di Italia Viva. Già la scorsa estate Ulivelli aveva avanzato una proposta sul futuro dell’immobile.

"Siamo in attesa della quarta asta, che dovrebbe attestarsi probabilmente intorno a un valore di circa 1.800.000 euro", dice Ulivelli dopo che nei giorni scorsi il Corriere di Arezzo ha dedicato un servizio al tema. "Questo bene presenta due criticità enormi: la prima è il vincolo della Soprintendenza, la seconda riguarda la struttura stessa, sia dal punto di vista della normativa sismica sia sotto il profilo dell’efficientamento energetico. Chiunque lo acquisterà dovrà sostenere un investimento molto importante" dice Ulivelli.

Secondo il segretario provinciale di Italia Viva, l’immobile potrebbe avere una destinazione direzionale o, potenzialmente, alberghiera, mentre appare esclusa l’ipotesi residenziale. "Non vedo la possibilità di realizzare abitazioni, anche per l’assenza di spazi esterni come le terrazze. Per questo temo che anche questa asta andrà deserta".

Ulivelli lancia quindi un appello diretto all’amministrazione comunale: "Occorre mandare un segnale chiaro al Comune affinché venga emessa un’ordinanza per intervenire sul degrado e procedere alla bonifica dell’area, che oggi è completamente fuori controllo. All’interno si registrano situazioni di droga e indigenza, mentre a pochi metri, nel parco, bambini e anziani assistono quotidianamente a uno spettacolo indecoroso".

Ulivelli conclude con un richiamo concreto alle priorità: "A pochi mesi dalla fine del mandato, è possibile che dopo dieci anni si continui a intervenire sulle buche stradali con soluzioni tampone, un camioncino, un po’ di bitume e due pale? Alla prima pioggia tutto viene vanificato. Prima di parlare di rigenerazione e riqualificazione urbana, si risolvano queste piccole ma fondamentali problematiche quotidiane".

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