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Trasporti

Treni in ritardo: è solo l'antipasto del fine settimana caos. Corse annullate, autobus sostitutivi e stazioni tagliate fuori

Per oltre 24 ore la geografia ferroviaria del Paese dovrà essere ridisegnata: ecco perché e cosa accadrà

Julie Mary Marini

23 Gennaio 2026, 20:17

Treni in ritardo: è solo l'antipasto del fine settimana caos. Linee annullate e stazioni e cambiamenti. Ecco perché

Weekend difficile per i treni. Ieri sera i primi ritardi

Disagi per i passeggeri dei treni nella serata di venerdì 23 gennaio. Almeno nella stazione ferroviaria di Arezzo dove sono stati registrati diversi ritardi. L'Intercity 596 destinazione Milano Centrale è giunto trenta minuti dopo. Una ventina, invece, quelli accumulati dal 594 con arrivo alla stazione di Roma Termini. In ritardo anche il regionale veloce 4005, destinazione Foligno. Non puntuali con le tabelle di marcia anche altri convogli. Qualche disagio c'era stato anche nel corso della mattinata. Ma è soltanto l'inizio di un fine settimana, quello di sabato 24 e domenica 25, che si annuncia particolarmente complesso per chi sceglie il trasporto su ferro. Cantieri aperti, binari interrotti e stazioni “tagliate fuori” ridisegneranno per oltre 24 ore la geografia ferroviaria del Paese, con Firenze al centro di una vera e propria cesura tra Nord e Sud.

Il punto più delicato scatterà alle 15 di sabato e durerà fino alle 15 di domenica: in quel lasso di tempo la circolazione ferroviaria sarà completamente sospesa sulla direttrice nord-sud in corrispondenza della stazione di Firenze Campo di Marte. È l’effetto dei lavori per la sostituzione del cavalcaferrovia stradale di Ponte al Pino, un intervento strutturale che ha costretto Rete ferroviaria italiana a riprogrammare l’intero traffico dell’Alta velocità, dei treni a lunga percorrenza e dei regionali sulle linee Firenze-Arezzo-Roma e Firenze-Borgo San Lorenzo via Pontassieve.

Il risultato è un weekend con l’Italia, di fatto, divisa in due. I treni veloci non transiteranno da Santa Maria Novella: quelli in arrivo da sud termineranno la corsa a Campo di Marte, con eventuale prosecuzione su Rifredi, mentre i convogli provenienti da nord si fermeranno a Rifredi e, solo se previsto, proseguiranno verso Campo di Marte. La storica stazione centrale fiorentina resterà così esclusa dal traffico Alta velocità per l’intera durata dello stop. Le ripercussioni non si limiteranno però a queste 24 ore. Già nella mattinata di sabato e nel pomeriggio di domenica, per il rinnovo degli scambi a Santa Maria Novella, sono previste ulteriori variazioni di orario e di percorso sui collegamenti a lunga percorrenza e sui regionali.

Alta velocità, Intercity e treni del Regionale subiranno cancellazioni, limitazioni e anticipi in partenza su numerose relazioni. Alcuni Frecciarossa non fermeranno a Santa Maria Novella, deviando su Campo di Marte o Rifredi, collegati tra loro da un servizio navetta su gomma. Gli Intercity, dalle linee Roma-Ventimiglia e Milano-Napoli fino ai notturni per Sicilia e Calabria, vedranno accorciamenti di percorso e fermate saltate; sulla relazione Trieste-Roma sarà attivo un collegamento sostitutivo in autobus tra Prato Centrale e Firenze Rovezzano. Ancora più articolata la situazione per il traffico regionale, con tagli e modifiche sulle linee verso Pisa, Livorno, Siena, Roma, Viareggio, Lucca e Borgo San LorenzoFerrovie ha invitato i viaggiatori a informarsi prima della partenza e a prevedere tempi di percorrenza più lunghi. Perché tra cantieri, deviazioni e stazioni provvisorie, quello che si apre non sarà un semplice weekend di lavori, ma una prova di resistenza per chiunque scelga il treno per attraversare l’Italia.

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