Trasporti
Eugenio Giani e Filippo Boni
Il presidente della Regione Eugenio Giani lo ha annunciato venerdì 23 gennaio a Monte Santa Maria Tiberina, teatro dell’intesa siglata tra Toscana e Umbria con la presidente Stefania Proietti: sulla questione Medioetruria lunedì 26 partirà la lettera indirizzata ai ministri Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti con la richiesta di un incontro urgente. Giani lo ha sottolineato ancora una volta: Rigutino, e non Creti, è la location più adatta ad accogliere la stazione Alta velocità.
Parole accolte con soddisfazione dal sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli: “Da sempre sostengo la scelta di Rigutino. Giani deve andare a Roma e io lo accompagno volentieri, per ribadire che questa è la scelta migliore”. Nell’attesa però ci sono da risolvere i nodi dell’oggi, ovvero la necessità di potenziare i treni lungo la Roma-Firenze. Partendo dagli intercity, ma non solo. Lo ha ricordato Eugenio Giani nell’incontro con la presidente della Regione Umbria, lo sottoscrive il sindaco Ghinelli - “vanno potenziate le fermate” - e lo ribadisce l’assessore regionale alla mobilità, Filippo Boni, che venerdì ha incontrato Gianluca Sonnini, il sindaco di Chiusi, cittadina che con il suo scalo ferroviario rappresenta una porta d’accesso per il sud della provincia di Siena.
“Sulla questione dei trasporti ferroviari - le parole di Boni - occorre una riflessione che tocca Arezzo, Siena e parte dell’Umbria”. La proposta - ribadita nell’incontro tra Toscana e Umbria - è quella della “concretezza”: in attesa di Medioetruria è necessario oggi pensare a potenziare i collegamenti ferroviari. “Per lo scalo Av si dovranno comunque attendere degli anni - sottolinea l’assessore regionale - Nel frattempo occorre quindi intervenire con interventi mirati, per Arezzo e per Chiusi, zona strategica per il Senese. È un obiettivo da affrontare”. Boni guarda a un possibile incontro con Trenitalia e Rfi: “Dobbiamo poter intervenire nel breve periodo. La domanda che ci poniamo è cosa possiamo oggi fare per incrementare gli Intercity e i treni Alta velocità?” Aspettando il progetto Medioetruria, sono questi i nodi che i territori - e i pendolari - chiedono di affrontare.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy