Mercoledì 04 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Arezzo

Sparatoria in A1, ladro ferito dal poliziotto: inchiesta per lesioni aggravate. Verso inevitabile iscrizione dell'agente nel registro degli indagati

Atto dovuto nella fase in cui si ricostruisce l'inseguimento nel quale i malviventi hanno speronato l'auto della Stradale

Luca Serafini

04 Febbraio 2026, 12:25

Polizia stradale

Indagini sulla sparatoria

Verso l’inevitabile iscrizione nel registro degli indagati per il poliziotto della Polizia Stradale di Arezzo che ha sparato al ladro, un albanese di 33 anni, in fuga dopo un furto in abitazione rimasto ferito ad una spalla e ora in arresto, in ospedale, per resistenza a pubblico ufficiale. Ipotesi di reato: lesioni aggravate.

Il malvivente, con i complici, aveva speronato in autostrada la volante ed era scappato a piedi nei campi. Per l’agente della sottosezione di Battifolle, esperto sottufficiale, un atto giudiziario inevitabile nella fase in cui la procura della Repubblica di Arezzo sta ricostruendo l’accaduto, nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 febbraio, nelle campagne di Monte San Savino, nei pressi dell’A1.

Titolare del fascicolo è il sostituto procuratore Marco Dioni, svolge le indagini la squadra mobile guidata dal dottor Davide Comito. Massimo riserbo sulle attività in corso.

Il fascicolo, nel quale entrano testimonianze e rilievi, dovrà stabilire se l’utilizzo dell’arma da parte del poliziotto che svolgeva la sua attività di tutore dell’ordine è stato legittimo o se c’è stato un eccesso. L'avviso di garanzia è sempre, tanto più in questo caso, strumento appunto a garanzia dell'indagato nella fase in cui si deve fare chiarezza su una vicenda, attraverso attività di indagine ed eventualmente consulenze tecniche.

Pare che dopo lo scontro tra le auto dei ladri (la banda aveva fatto un furto in abitazione a Loro Ciuffenna) e della Stradale, ci sia stato un momento ad alta tensione nel quale agenti e malviventi si sono affrontati. Poi la fuga nel buio del terzetto.

Da capire se è stato esploso un solo colpo di pistola o più, se preceduto da minacce, da spari intimidatori o altro.

Di certo c’è che dopo le 22 il 118 ha ricevuto la telefonata del ferito, ora ricoverato a Perugia, trovato tra gli spini con la spalla destra che presentava la lesione da arma da fuoco con copiosa perdita di sangue.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie