Arezzo
Polizia municipale Grosseto
Può andare avanti il concorso per la scelta del nuovo comandante della Polizia municipale di Arezzo che prenderà il posto di Aldo Poponcini, in procinto di andare in pensione. Il Tar della Toscana (tribunale amministrativo regionale) ha ritenuto di non dover disporre la sospensiva e rinvia la trattazione nel merito a marzo.
Era stato il sindacato Cas con il coordinatore Roberto Prestigiacomo a depositare il ricorso contro il Comune di Arezzo attraverso gli avvocati Roberto Alboni ed Elena Balsimelli, che hanno indicato aspetti per i quali il bando non sarebbe legittimo. Obiettivo del ricorso è l'annullamento del bando, ma primo step richiesto era appunto lo stop con sospensione dell'efficacia dell'atto pubblico.
Al centro dell'iniziativa del sindacato contro il bando per la copertura del posto da comandante della polizia locale, c'è il fatto che il bando non prevede come requisito di partecipazione l'esperienza specifica e che ad essa non sia attribuito un punteggio adeguato nella valutazione complessiva.
Il Tar ha respinto la richiesta di misure cautelari ed ha fissato per il 5 marzo la trattazione collegiale in camera di consiglio sui contenuti della questione. Non vi sarebbe, per i giudici, un irrimediabile e grave pregiudizio tale da bloccare in questo momento l'iter. Se ne parlerà tra un mese nella discussione in contraddittorio tra le parti, quindi con i legali del sindacato e i legali del Comune, poi il tribunale trarrà le sue conclusioni.
Alla luce del decreto, quindi, oggi, 5 febbraio, ad Arezzo Fiere si terrà la preselezione per l'alto incarico dirigenziale, attraverso il concorso pubblico per titoli ed esami. Prima prova scritta il 12 febbraio.
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