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Pieve Santo Stefano

Ancora buche sulla E45 a causa della pioggia: diverse auto danneggiate

Di nuovo situazione molto complessa a causa dello stato del manto stradale e dei diversi cantieri

Davide Gambacci

05 Febbraio 2026, 05:27

Ancora buche sulla E45 a causa della pioggia: diverse auto danneggiate.

Ancora buche sulla E45

Le abbondanti piogge degli ultimi giorni stanno mettendo a dura prova la E45. Ancora una volta è il tratto appenninico a finire sotto la lente d’ingrandimento, a causa del formarsi di nuove buche e di altre criticità che si presentano puntualmente quando le condizioni meteorologiche sono avverse. Almeno una decina di auto sono rimaste danneggiate, con conseguenze sia agli pneumatici sia ai cerchioni. La pioggia, come è noto, non aiuta e, in prossimità dei giunti dei viadotti, si aprono sistematicamente buche che vengono continuamente riparate. Sul Puleto, il famoso viadotto posto sotto sequestro nel gennaio 2019 dalla Procura di Arezzo per rischio di collasso, si sono formate due grandi buche: una, più importante e situata al centro della carreggiata, è stata temporaneamente sistemata; l’altra si trovava sul terrapieno, in carreggiata sud, poco prima del viadotto, dove si viaggia a doppio senso di marcia.

Da ricordare, inoltre, che nel tratto compreso tra Canili di Verghereto e Valsavignone – quello dei viadotti, per intendersi – sono presenti tre cantieri attigui, aperti da tempo, che di fatto si configurano come un unico intervento e che interessano, dirigendosi verso la capitale, il Puleto, il Tevere IV e il Mottarelle. Una situazione che appare particolarmente precaria, soprattutto con il perdurare delle piogge. A complicare ulteriormente il quadro è l’elevata mole di traffico che si registra su questo importante asse viario. Le squadre di Anas hanno lavorato e continuano a lavorare per cercare di fronteggiare l’emergenza, gettando catrame che però non sempre risulta efficace. Numerose anche le pattuglie della Polstrada che, in particolare nelle ultime ore, hanno monitorato costantemente la situazione, con il tratto suddiviso tra la sottosezione di Bagno di Romagna e quella di Città di Castello.

Numerose, dunque, sono le buche e le problematiche che si presentano sistematicamente. Poiché in molti tratti della dorsale appenninica si viaggia su una sola corsia, le criticità si accentuano quando il personale Anas interviene, causando lunghe code. Proprio per questo sono state previste anche delle staffette per effettuare una sorta di filtraggio dei mezzi.

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