Castiglion Fiorentino
Mario Agnelli e Vittorio Sgarbi
Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino e commissario della Lega per la provincia di Arezzo, interviene sui social con un post critico verso alcuni giornalisti che si sono occupati della vicenda giudiziaria di Vittorio Sgarbi, assolto in questi giorni dall'accusa di riciclaggio di un'opera d'arte.
Agnelli premette che "se Vittorio Sgarbi fosse stato condannato, nulla sarebbe cambiato nell’antico rapporto che intrattengo con lui" e aggiunge che "una volta di più dico che le sentenze non si commentano ma si rispettano". Poi va avanti: "Voglio però dedicare la sua triplice assoluzione dai capi d’imputazione che hanno coinvolto ingiustamente Vittorio a quei giornalisti d’assalto", e fa il nome di un programma televisivo d'inchiesta della Rai e di un quotidiano "che ho visto personalmente all’opera, non tanto in qualità di giornalisti quanto di “plotone d’esecuzione”, forse perché al tempo Vittorio era membro del Governo".
Secondo il sindaco di Castiglion Fiorentino, nello svolgere il loro lavoro di informazione, i giornalisti avrebbero "gettato fango senza ritegno su un critico d’arte che se non fosse altro che per la sua indiscutibile competenza artistica andava trattato in ben altro modo, specialmente nell’ambito in questione nel quale Vittorio è uno dei principali esperti in Italia e nel mondo".
L'amicizia tra Sgarbi e Agnelli è nata ormai molti anni fa, quando Agnelli (al terzo mandato alla guida del comune in provincia di Arezzo) non era sindaco. Fu in occasione di una visita del critico d'arte a Castiglion Fiorentino. Da allora si sono sempre tenuti in contatto, numerose le presenze di Sgarbi nel centro della Valdichiana e di recente Agnelli è stato a trovare Sgarbi a Roma.
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