La tragedia
L'area dell'incidente sul lavoro e Marco Cacchiani
Si chiamava Marco Cacchiani, era di Arezzo e aveva 38 anni. E' morto sul lavoro. È precipitato da un'altezza di sette metri mentre stava eseguendo la manutenzione dell'impianto di climatizzazione. Una tragedia che ha scosso Pieve Santo Stefano nella tarda mattinata di venerdì 20 febbraio, pochi minuti prima delle 13. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l'uomo – dipendente di una ditta esterna incaricata della manutenzione – stava effettuando un intervento ordinario sull'impianto di climatizzazione della struttura della Tratos, la grande azienda specializzata nella produzione di cavi elettrici e ottici.
Si trovava sulla copertura e stava camminando su un lucernario in plexiglas quando, per cause ancora in fase di accertamento, la superficie ha improvvisamente ceduto. Il 38enne è precipitato nel vuoto. I colleghi hanno immediatamente lanciato l'allarme. Sul posto è intervenuto in pochi minuti il personale sanitario del 118, che ha tentato a lungo le manovre di rianimazione. Ogni tentativo di soccorso si è rivelato purtroppo vano. È stato attivato anche l'elisoccorso Pegaso, atterrato al campo sportivo Capaccini di Pieve Santo Stefano, pronto per un eventuale trasferimento urgente in un centro ospedaliero specializzato.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri della stazione di Pieve Santo Stefano, insieme ai militari della compagnia di Sansepolcro, per effettuare i rilievi e raccogliere le prime testimonianze utili alla ricostruzione dell'accaduto. L'area interessata dall'infortunio è stata delimitata per consentire tutti gli accertamenti tecnici del caso, mentre sono stati raccolti anche alcuni oggetti. Delle indagini si sta occupando anche il servizio Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro della Asl Toscana sud est, che dovrà verificare se sono state rispettate le normative in materia di sicurezza e chiarire eventuali responsabilità. Nei prossimi giorni saranno analizzate nel dettaglio le condizioni del lucernario, le modalità operative adottate durante l'intervento e la presenza di dispositivi di protezione individuale o sistemi anticaduta.
La notizia si è rapidamente diffusa tra Pieve Santo Stefano e Arezzo, suscitando profondo cordoglio. La scomparsa di Marco Cacchiani, sposato da qualche anno, lascia nello sconforto familiari, amici e colleghi. Nel primo pomeriggio il magistrato di turno, il pm Giorgio Martano, giunto direttamente sul posto, ha disposto il sequestro dell'area interessata. La salma dell'operaio è stata trasferita nell'obitorio dell'ospedale della Valtiberina per l'esame autoptico che verrà eseguito probabilmente già nel pomeriggio sabato 21 febbraio.
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