Arezzo
In scadenza il cda di Estra
Di certo c'è che alcune società partecipate dal Comune sono in scadenza a fine aprile e quindi devono essere rinnovate nelle loro figure guida, presidenti e consiglieri. Ma visto che le elezioni sono in programma a fine maggio (24 e 25), il dilemma è questo: chi sarà a nominare amministratori e cda? Il sindaco uscente Alessandro Ghinelli oppure il suo successore?
Nell'intervista rilasciata ieri al Corriere di Arezzo, il primo cittadino ha affermato che sarà lui, di concerto con la coalizione di maggioranza, a procedere alle nomine nell'assemblea di approvazione del bilancio convocate con lui ancora in carica. Ma le opinioni sul tema sono diverse. Potrebbe pertanto esserci una prorogatio fino al varo del nuovo governo cittadino. E si coglie tra alcuni amministratori in carica, la sensibilità di lasciare che sia in effetti il sindaco nuovo a prendere la decisione. Vedremo. Cambia poi la situazione da società a società: ce ne sono alcune a totale controllo e altre dove Arezzo incide meno rispetto alla compagine pubblica o privata.
Intanto passiamo in rassegna, caso per caso, le partecipate del Comune di Arezzo, di cui si è occupato finora, con delega del sindaco, l'assessore Alberto Merelli. Società che lavorano per il bene comune, con i relativi emolumenti riconosciuti agli amministratori.
Afm spa, l'azienda farmaceutica municipalizzata, è una società a partecipazione pubblica (20%) mista. Si occupa delle farmacie comunali e presidente è Ennio Duranti (in carica fino al 30 aprile come il cda).
Atam spa, partecipata al 99,92% dal Comune, cura la gestione di parcheggi, aree di sosta a pagamento, scale mobili. Amministratore unico è Carla Tavanti e la durata in carica è fino al 30 aprile.
Aisa Impianti spa, il Polo tecnologico di recupero totale dei rifiuti, è partecipato dal Comune all'84,91%, ha come presidente Giacomo Cherici ed ha un cda con altri tre membri. Il trattamento e smaltimento dei rifiuti non pericolosi è l'ambito operativo della società. Cherici è stato confermato nel 2025 per tre anni.
Arezzo Casa spa agisce nella gestione dell'edilizia residenziale pubblica, è una società pluripartecipata tra comuni, e il presidente è Lorenzo Roggi, designato dal Comune di Arezzo (33,34% la partecipazione del capoluogo): la scadenza per lui e il cda è fino al 2028. Gli altri quattro membri del cda sono espressione delle vallate: Casentino, Valdichiana, Valtiberina e Valdarno.
Arezzo Fiere e Congressi srl, partecipata al 17,88%, che opera nella gestione delle strutture del polo espositivo aretino, è stata rinnovata nel 2025 con presidente Ferrer Vannetti. Cda di tre membri.
Arezzo Multiservizi srl, partecipata al 76,67%, nonostante il nome si occupa esclusivamente della gestione dei servizi cimiteriali. Nel 2027 esaurirebbe il suo ciclo, salvo decisione dell'amministrazione di proseguire. Amministratore unico è Guglielmo Borri con scadenza il 30 aprile prossimo.
Coingas spa è la società a capitale pubblico di proprietà degli enti locali aretini, con Arezzo che ha la quota di partecipazione più rilevante (45,17%) ma non è maggioranza. La società che mantiene il nome della vecchia azienda del gas metano, amministra le quote di partecipazione in Estra spa, la holding del servizio di distribuzione. L'amministratore unico è Maria Paola Petruccioli. Ad aprile scade il cda del colosso Estra che Coingas partecipa con il 25,194 e in base ai patti parasociali spetta ad Arezzo esprimere il presidente. Attualmente è Francesco Macrì.
Lfi spa, holding mista che opera nel settore del trasporto pubblico, è partecipata dal Comune all'8,66%. Il presidente Bernardo Mennini e con lui il cda sono in scadenza il 30 aprile.
Nuove Acque spa (gestione del servizio idrico integrato) vede il Comune di Arezzo socio di minoranza di riferimento tra i soci pubblici con il 15,89% ed esprime il presidente con Carlo Polci, non in scadenza.
Altre articolazioni del Comune di Arezzo che invece vanno a scadere con la fine di questo mandato amministrativo, sono le tre fondazioni: Arezzo Comunità guidata da Lucia Tanti, Intour guidata da Simone Chierici e Guido d'Arezzo guidata dallo stesso sindaco Alessandro Ghinelli. Per loro natura le fondazioni hanno come presidente il sindaco o un suo delegato.
Volteranno pagina con la nuova stagione a palazzo Cavallo anche Fraternita dei Laici (Pier Luigi Rossi), l'Istituto Fossombroni (Debora Testi) e Biblioteca (Alessandro Artini). Altro aspetto caldo in questo periodo è quello legato all'incompatibilità tra eventuali incarichi nelle società e la candidatura nelle liste per le prossime elezioni del 24 e 25 maggio.
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