Mercoledì 18 Marzo 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

IL CASO

Arezzo, il comandante della Pm va in pensione, ma ancora non c'è il nuovo

L'assessore Carlettini: "Questione di giorni, per ora i poteri passano al vice"

Francesca Muzzi

16 Marzo 2026, 05:50

Aldo Poponcini

L'ex comandante della Polizia Municipale Aldo Poponcini

È il primo giorno di pensione per il comandante, da oggi ex, della Polizia Locale, Aldo Poponcini ed è il primo giorno senza il comandante della Polizia Locale.

E dunque ora che cosa succede? C'è già la nuova guida? La risposta è: ancora no. Il concorso che si è chiuso nelle scorse settimane per trovare il nuovo comandante deve dare il suo verdetto.

L'assessore al personale, Giovanna Carlettini, specifica: "La commissione è finita e ci vorrà qualche giorno prima di nominare il nuovo comandante. Ci vorrà del tempo, non molto, per concludere il lavoro e ufficializzare la nuova guida".

Nel frattempo il corpo dei vigili urbani non sarà sguarnito di timone. "Ci sarà il vice comandante Massimo Milloni che risponderà direttamente al sindaco". E dunque chi pensava che ci sarebbe stato il nuovo comandante a partire da oggi dovrà ancora aspettare.

Un concorso che è arrivato fino al Tar di Firenze e che dalla sua ufficializzazione nelle prime settimane dell'anno è stato alquanto tribolato. Il sindacato Csa Regioni Autonomie Locali Coordinamento Provinciale presentò ai primi di febbraio un ricorso al Tar in quanto "il bando pubblicato dal Comune di Arezzo non prevedeva, quale requisito di partecipazione, l'esperienza specifica maturata in ambito di Polizia Locale o di altre forze di Polizia".

In più contestavano il fatto che sempre nello stesso bando, i punti attribuiti all'esperienza professionale erano 6 sui 100 complessivi. Ma il Tar, proprio a ridosso delle prove orali, rigettò il ricorso, riservandosi di discutere sul merito, ma lo farà solo nei prossimi mesi, quando il comandante sarà già nominato.

Nei giorni scorsi anche Michele Menchetti aveva inviato un esposto alla Corte di Conti e all'Anac (Autorità anticorruzione) e anche lui aveva puntato il dito "sui tempi di pubblicazione del bando e sui requisiti di partecipazione richiesti troppo generici". Un argomento sul quale era tornato, lo stesso Menchetti, appena il 9 marzo scorso con un'altra nota chiedendosi: "Perché, dopo sei anni di governo della città, c'è proprio adesso tutta questa fretta di nominare il Comandante Dirigente della Polizia Locale, quando invece Aldo Poponcini sarebbe potuto arrivare fino alla fine del mandato del Sindaco, come previsto dal decreto di nomina? Perché è venuta meno la fiducia di Ghinelli verso Poponcini che pure aveva nominato lui stesso? Perché il Sindaco, dopo un dirigente-comandante (Cino Augusto Cecchini) scelse un funzionario-comandante Aldo Poponcini per poi tornare di nuovo a voler nominare un dirigente-comandante al vertice della Polizia Municipale aretina?".

Intanto l'unica certezza è che il comandante Aldo Poponcini, dopo 41 anni di servizio e di esperienza sul campo - da oggi - inizia una nuova vita e forse anche una nuova carriera: "mi piacerebbe potermi dedicare all'attività che preferisco: la scuola calcio", ha detto nell'intervista rilasciata al Corriere domenica 15 marzo, mentre il corpo della Polizia Locale sta ancora aspettando il suo nuovo comandante.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie