Sabato 18 Aprile 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Sansepolcro

Famiglia nel bosco e bambini tolti ai genitori, il duro attacco agli autori delle scritte: "Gravi violazioni penali. Vanno trovati"

Davide Gambacci

18 Aprile 2026, 00:03

Famiglia nel bosco e bambini tolti ai genitori, il duro attacco agli autori delle scritte: "Gravi violazioni penali. Vanno trovati"

Una delle scritte sui muri di Sansepolcro

“Comportamenti che nulla hanno a che vedere con il confronto civile e che devono essere condannati con fermezza: ai lavoratori coinvolti va la mia piena e concreta solidarietà, unitamente all’impegno a tutelarli in ogni sede competente”. La presidente dell’Unione Montana dei Comuni della Valtiberina Toscana, Marida Brogialdi, esprime la più netta e intransigente condanna per i gravi episodi di vandalismo verificatisi a Sansepolcro, che hanno colpito la sede dell’Ente, edifici scolastici e coinvolto direttamente, con modalità lesive e inaccettabili, il personale dell’Unione, per la vicenda dei bambini separati dai propri genitori.

“I fatti accaduti – dichiara – rappresentano condotte di particolare gravità sotto il profilo civile e penale: imbrattamenti con contenuti ingiuriosi e offensivi ai danni di beni pubblici, accompagnati da una indebita e oltraggiosa diffusione di immagini e dati riconducibili ai dipendenti dell’EnteColpire l’Unione Montana significa colpire un presidio istituzionale fondamentale per il territorio. All’interno dell’Ente opera il servizio sociale, che svolgendo una funzione di rilievo costituzionale, rappresenta un punto di riferimento essenziale per le famiglie e per le situazioni di fragilità. Tali azioni assumono una gravità ancora maggiore: non solo offendono persone e professionalità che operano con responsabilità e dedizione, ma ledono il ruolo e il decoro istituzionale. La libertà di espressione, costituzionalmente garantita, trova un limite invalicabile nel rispetto della dignità altrui e nella tutela del bene pubblico e non può in alcun modo tradursi in atti di intimidazione, diffamazione o danneggiamento del patrimonio pubblico e del rispetto altrui”.

La presidente auspica una rapida individuazione dei responsabili, affinché siano accertate le responsabilità e adottati i provvedimenti previsti dalla legge. “Di fronte a episodi di tale portata – conclude – è necessario che le istituzioni esercitino con fermezza il proprio ruolo, riaffermando senza ambiguità il primato della legalità, la tutela delle persone e la difesa del patrimonio pubblico. Ogni cedimento su questi principi rappresenterebbe un arretramento inaccettabile per l’intera comunità”.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie